NAPOLI - Un morto e trenta feriti, uno dei quali in coma. E’ il bilancio, fornito dalla polizia, del deragliamento di un treno della Circumvesuviana nel quartiere di Gianturco, alla periferia orientale di Napoli.
Un paio di passeggeri avrebbero gravi conseguenze per gli arti inferiori.
Il treno deragliato era partito da San Giorgio a Cremano ed era diretto alla stazione del Centro Direzionale di Napoli.
L’incidente si è verificato nella zona del Pascone, a Gianturco, quartiere della periferia orientale della città .
E’ un anziano la vittima del deragliamento del treno che stava per entrare nella stazione della circumvesuviana di Napoli.
La vittima è Giuseppe Marotta, 71 anni.. L’incidente verso le 11.10 sulla linea della Circumvesuviana, nella zona di Gianturco, periferia est della città .
La vittima aveva perso le gambe nell’incidente ed e’ morto durante il trasporto in ospedale. Complessivamente i feriti sono una trentina. Il treno proveniente da San Giorgio a Cremano dopo il deragliamento si e’ inclinato su una fiancata. A causare il deragliamento potrebbe essere stata l’alta velocità .
Il sindaco Iervolino: quel treno andava troppo forte
Il sindaco Iervolino: quel treno andava troppo forte
Dopo aver parlato con l’assessore regionale ai Trasporti della Campania, Sergio Vetrella, presente sul posto, il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino ha detto che il conducente ha probabilmente aumentato in maniera improvvisa la velocità . “Ci è stato fatto notare - ha detto - che il materiale delle rotaie era nuovo, aveva soltanto un anno. Adesso, quando il magistrato darà la possibilità di prendere la scatola nera, c’è da vedere se per caso il conducente ha avuto un improvviso malore“.
“A quanto pare, infatti, ci sarebbe stato un aumento della velocità - ha continuato il sindaco -. Il treno andava a 40 chilometri orari in un tratto in cui il limite era fissato a 20, quindi la metà “.
Fonti: Internet
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