Grate in ferro per impedire e rallentare l’arrivo di estranie nel loro appartamento e telecamere a circuito chiuso per tenere sotto controllo la strada.
I due, fratello e sorella, ricevevano i clienti nella loro abitazione romana e gestivano l’attività di spaccio addirittura sulla porta di casa, certi che le misure prese non gli avrebbero riservato sorprese dalle forze dell’ordine.
Ma ieri gli agenti del commissariato “Romanina“ li hanno scoperti mentre sulla porta di ingresso davano una bustina ad una cliente. La ragazza ha consegnato spontaneamente ai poliziotti la bustina di cocaina appena acquistata.
All’interno dell’appartamento la polizia ha sequestrato 300 euro frutto dello spaccio trovati sul piano cottura della cucina. Della droga, invece, nessuna traccia. Molto probabilmente i due erano riusciti a gettarla nel camino, dove c’era un involucro di plastica semi bruciato.
L’uomo di 40 anni e la sorella 35enne, sono stati arrestati per spaccio di droga.
Ultimi Articoli
Ravyn Lenae pubblica due nuovi singoli — “Reputation” e “Bobby” aprono una nuova fase
Don Bronstein a Milano — lo sguardo sul jazz arriva in Triennale
Lo Spiraglio Filmfestival – Al MAXXI il cinema guarda in faccia la salute mentale
Acqua in bottiglia o depuratore — la qualità dell’acqua è il vero confronto
Attraverso Festival 2026, oltre 40 appuntamenti tra Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Lella e Massimo Vignelli alla Triennale con una grande retrospettiva sulla chiarezza del progetto
Alexia accende il Fabrique di Milano con “The Party — Back to the Dancefloor”
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso