Imola (BO) - Comando Provinciale di Bologna - I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Imola, nel corso di uno specifico servizio, hanno tratto in arresto una truffatrice che, esibendo un documento falso, pretendeva di aprire un conto presso una banca per poter poi versarvi un assegno di 11.500 euro emesso da un’altra banca.
I Carabinieri erano stati allertati dal direttore dell’istituto di credito, che aveva iniziato a nutrire sospetti sulla sconosciuta cliente, e sul posto hanno potuto accertare che, difatti, il documento di identità con il quale si era presentata alla banca era intestato ad un’inesistente donna imolese del 1962 e che l’assegno di cui pretendeva il versamento era clonato, in quanto riferito ad un analogo titolo negoziato in favore di una società di Firenze, del tutto estranea alla vicenda.
Gli ulteriori accertamenti hanno consentito di identificare la donna - un’incensurata 46enne di Giugliano in Campania (NA) - e di constatare che la stessa aveva recentemente tentato un’altra analoga operazione presso un’altra banca.
I Carabinieri hanno così messo fine ai propositi fraudolenti della donna sequestrandole il documento e l’assegno falso ed arrestandola con l’accusa falsità materiale commessa da privato, sostituzione di persona, possesso di documenti d’identità falsi e truffa.
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