Palermo - Comando Provinciale di Palermo - Sono stati i Carabinieri della Compagnia Piazza ad eseguire nella giornata di ieri all’arresto nella flagranza di reato di un palermitano classe 1965, residente in Monreale, via Fontana dell’Orto, pregiudicato con precedenti di polizia specifici, ritenuto responsabile di furto aggravato.
Tutto è accaduto nella tarda mattinata quando i militari dell’Arma, durante l’espletamento di un delicato antirapina ed antiscippo per le vie della città, venivano informati dalla Centrale Operativa del Comando Provinciale di Palermo che all’interno dell’esercizio commerciale denominato “CAREFFOUR“ sito in via Salita Partanna a (Piazza Marina), vi era un soggetto in atteggiamento sospetto, precedentemente notato dall’addetto alla sicurezza del predetto centro commerciale, aggirarsi in modo guardingo. Immediatamente, gli investigatori si portavano presso il citato supermercato, dove individuavano un soggetto da solo che, in quell’istante si trovava in fila ad una delle casse. Lo stesso predatore, giunto il suo turno, effettuava il pagamento di un articolo. Nel frattempo i militari avevano modo di osservare l’atteggiamento accorto del tipo in questione. Nel contempo, questi, terminato il pagamento di quanto acquistato, si dirigersi velocemente all’uscita del supermercato, ove, oltrepassate le porte dell’esercizio commerciale, veniva prontamente bloccato dai Carabinieri coadiuvati dall’intervento dell’addetto alla sicurezza.
Pertanto i Carabinieri procedevano ad identificare il soggetto ed accompagnarlo presso degli uffici del citato esercizio commerciale per eseguire una perquisizione. L’interessato visto alle strette, consegnava spontaneamente 30 panni vetro marca “VILEDA“ dallo stesso occultati sotto la camicia ed all’interno dei pantaloni.
Il valore della merce recuperata è stata quantificato a circa 90,00 euro, restituiti alla direzione dell’esercizio commerciale.
Da un controllo in Banca Dati delle Forze di Polizia, a carico dell’interessato emergevano diversi precedenti di polizia per furto, pertanto dichiarato in stato di arresto per il reato di furto aggravato.
Dell’avvenuto arresto veniva data comunicazione al P.M. di turno il quale disponeva la celebrazione del rito per direttissima fissato per la giornata di oggi, conclusosi con la convalida dell’arresto, la condanna a 4 quattro mesi di reclusione e 200 € di multa, inoltre, sottoposto alla misura dell’obbligo della firma alla P.g., quindi rimesso in libertà.
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