Canosa di Puglia (BA) - Comando Provinciale di Bari - Scatenano una rissa dopo un banale diverbio sorto per il parcheggio di un’autovettura davanti la loro abitazione e così tre persone finiscono in manette. Si tratta di un 27enne, di suo padre di 56 e di un 35enne, tutti di Canosa di Puglia e già noti alle forze dell’ordine, con l’accusa di rissa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.
Una telefonata giunta al “112“, che ha segnalato una rissa in via La Malfa, ha fatto convergere nel luogo indicato una pattuglia della locale caserma. Lì i Carabinieri hanno trovato i tre che si stavano picchiando e nonostante l’energico intervento non è stato facile separare i contendenti e ripristinare l’ordine, atteso che uno dei tre brandiva un grosso bastone in legno, nel tentativo di colpire la controparte. è stato infatti necessario l’intervento di altri militari, che hanno scongiurato conseguenze più gravi, dividendo i rissosi.
Gli accertamenti esperiti dai militari hanno permesso di appurare che la lite era scaturita da un diverbio sorto per questioni legate al parcheggio di un’autovettura davanti l’edificio occupato dai tre.
Visitati da personale medico del locale pronto soccorso, i tre hanno riportato lesioni prevalentemente al volto e agli arti, giudicate guaribili dai dieci ai cinque giorni.
Tratto in arresto, il terzetto è stato poi associato al carcere di Trani, su disposizione impartita dalla locale Procura della Repubblica.
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