Formello (RM) - Comando Provinciale di Roma - Da ormai 7 anni, un 34enne romano, già noto alle forze dell’ordine, tormentava i genitori, il padre di 65 anni e la madre di 60, non mancando di aggredirli verbalmente e fisicamente, distruggendo in più occasioni mobili e suppellettili all’interno dell’abitazione. Diversi gli episodi di violenza subiti negli anni e mai denunciati dalle vittime. Oggi però l’epilogo e l’arresto da parte dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Roma Cassia.
L’uomo infatti è stato sorpreso al culmine dell’ennesimo comportamento violento nei confronti dei genitori e dopo aver messo a soqquadro l’intero appartamento, distruggendo vasi e cristalli presenti in casa. La chiamata al 112 è giunta da parte della madre che esasperata oramai dalla continue violenze subite si è rivolta ai Carabinieri. I militari dell’Arma intervenuti immediatamente hanno così scongiurato il peggio, bloccando il figlio violento. Dopo l’arresto, il 34enne è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo e dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia. Entrambi i coniugi poi hanno mostrato ai Carabinieri i vari referti ospedalieri, rilasciati a seguito dei numerosi ricoveri avvenuti negli anni, a causa delle percosse subite.
Ultimi Articoli
Youth and Future a Palazzo Reale: le parole dei giovani diventano opere d’arte
Fibra ottica in provincia di Como: 145 comuni nel Piano Bul, oltre 144.000 immobili attivabili
Leone, il neonato ritrovato a Cinisello Balsamo respira senza supporto
Gaza, dalla Lombardia altri 150mila euro per acqua e assistenza agli sfollati
Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano