Roma - Comando Provinciale di Roma - Stavano armeggiando nervosamente nei pressi di un bancomat di via Tiburtina quando alla vista di una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, presi dal panico, sono scappati. I malviventi, due cittadini romeni di 28 e 40 anni, stavano tentando di forzare il bancomat per inserire nella fessura di fuoriuscita delle banconote l’ormai celeberrima “forchetta“, elemento essenziale del cosiddetto “cash trapping“ che consente di bloccare l’erogazione delle banconote dei correntisti che effettuavano normalmente, ignari della presenza del congegno, le operazioni al bancomat.
I Carabinieri hanno, però, notato da lontano degli strani movimenti allo sportello e, intuite le loro reali intenzioni, hanno deciso di intervenire: i balordi sono stati bloccati anche grazie all’intervento di altre autoradio giunte in supporto, ma non senza difficoltà visto che i romeni si sono scagliati con estrema violenza contro i militari per resistere all’arresto.
Dopo una breve colluttazione, sono stati ammanettati e portati in caserma dove attenderanno di essere sottoposti al rito direttissimo per violenza, resistenza a pubblico ufficiale e tentato furto. Sequestrati u cacciavite, la “forchetta“ ed una carta bancomat.
Ultimi Articoli
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”
Regione Lombardia, allerta gialla per temporali: quadro valido fino al 17 agosto
Lago Maggiore, primo accordo Italia-Svizzera: 5 metri cubi al secondo dal Toce per salvare le risaie
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: l’accusa di Vincenza Palmieri sul “Sistema Piemonte”
Video - Incendio sul Monte Goj a Como: 50 sfollati, fiamme a 20 metri dalle case.
Caldo torrido e bambini: quando andare al Pronto Soccorso e come gestire punture di zecche e meduse
Abbonamento Musei Lombardia: 240 luoghi e 40 mostre per un'estate di cultura