Nella notte del 27 Feb, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Avellino hanno tratto in arresto un 26enne, noto alle Forze di Polizia, ritenuto responsabile di tentata estorsione.
A seguito di segnalazione al 112, le Gazzelle dell’Arma sono intervenute nei pressi dell’abitazione del giovane in quanto questi, nel tentativo di farsi consegnare del denaro, aveva aggredito la zia convivente, malmenandola e cingendole il collo con una cintura per poi, impugnando un coltello a serramanico, minacciarla di morte anche alla presenza del personale operante.
Con non poca fatica i militari sono riusciti a bloccare e disarmare l’aggressore prima che la situazione degenerasse ulteriormente.
Condotto in caserma ed inchiodato alle proprie responsabilità dalle evidenze della flagranza di reato, il 26enne veniva dichiarato in arresto e, su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale di Avellino in attesa di comparire dinanzi al Tribunale per essere giudicato con la formula del rito direttissimo.
Il coltello è stato sottoposto a sequestro.
Ultimi Articoli
Youth and Future a Palazzo Reale: le parole dei giovani diventano opere d’arte
Fibra ottica in provincia di Como: 145 comuni nel Piano Bul, oltre 144.000 immobili attivabili
Leone, il neonato ritrovato a Cinisello Balsamo respira senza supporto
Gaza, dalla Lombardia altri 150mila euro per acqua e assistenza agli sfollati
Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano