Mercoledì 17, intorno alle 18:30, i Carabinieri hanno salvato una donna che aveva tentato il suicidio gettandosi nelle acque agitate antistanti il porticciolo di San Giovanni Li Cuti.
In particolare, l’attenzione di due militari, appartenenti alla Squadra "Lupi" del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale ed in transito nell’area nel corso di un servizio teso a prevenire reati predatori, è stata richiamata dalle urla di un privato cittadino del luogo che stava indicando una donna appena gettatasi in mare. Immediatamente i militari, senza alcuna esitazione, si sono tuffati, riuscendo a trarla in salvo nonostante la corrente del mare l’avesse già portata ad una ventina di metri dalla costa.
Le operazioni finalizzate al recupero della malcapitata a riva sono state rese difficili dal mare mosso nonché dalla forte agitazione della stessa che, in evidente stato di alterazione psicofisica, si è dimenata con veemenza ripetendo insistentemente di voler farla finita.
All’esito del salvataggio, avvenuto alla presenza di numerosi cittadini, la donna è stata affidata al personale del 118, tempestivamente intervenuto unitamente ai militari della Stazione Carabinieri di Catania Ognina, nonché trasportata all’Ospedale Cannizzaro di Catania dove si trova tuttora ricoverata in osservazione.
Le motivazioni alla base del gesto, verosimilmente riconducibili alla sfera familiare, sono tuttora in fase di accertamento.
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