NEW YORK - Due torri di luce illuminate grazie alla tecnologia ’made in Italy’ si sono innalzate nella notte di Manhattan.
«Tribute in Light», il memoriale temporaneo alle vittime del World Trade Center, e’ stato acceso alle 18:30 di New York da Valerie Webb, una ragazzina di 12 anni che ha perso il padre Nathaniel, un poliziotto di Port Authorithy, l’11 settembre.
E’ stato l’ultimo atto di una commovente giornata di ricordi di un mondo perduto sei mesi fa che si e’ consumata tra Washington, New York e in Pennsylvania. Le torri illuminate a Ground Zero, realizzate grazie ai sistemi di luce della SpaceCannon di Fubine in provincia di Alessandria, verrà acceso dal tramonto fino alle 23 di ogni sera fino al 13 aprile.
Ultimi Articoli
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”
Regione Lombardia, allerta gialla per temporali: quadro valido fino al 17 agosto
Lago Maggiore, primo accordo Italia-Svizzera: 5 metri cubi al secondo dal Toce per salvare le risaie
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: l’accusa di Vincenza Palmieri sul “Sistema Piemonte”
Video - Incendio sul Monte Goj a Como: 50 sfollati, fiamme a 20 metri dalle case.
Caldo torrido e bambini: quando andare al Pronto Soccorso e come gestire punture di zecche e meduse
Abbonamento Musei Lombardia: 240 luoghi e 40 mostre per un'estate di cultura