ROMA - 'O le cose cambiano oppure sara' necessario agire concretamente, con tutti i mezzi diplomatici o politici possibili, e senza escludere l’opzione militare, per tutelare la sicurezza globale da un effettivo pericolo'.
È quanto scrive il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, parlando della situazione in Iraq, in una lettera che pubblicata dal ''Foglio''. ''Siamo di fronte alla necessita' di riflettere e di decidere su nuove, imminenti scelte strategiche - prosegue il presidente del Consiglio - e di farlo con tutto il senso di responsabilita' necessario, in sintonia con l’Europa che, come ha ricordato il Capo dello Stato, insieme agli Stati Uniti deve essere la principale fonte di sicurezza e di stabilita' nel mondo.
'Penso che sia giusto affrontare Saddam attraverso le Nazioni Unite, dopotutto è la volonta' dell’Onu che sta violando': lo ha dichiarato il premier britannico Tony Blair, sottolineando che se 'la nostra sfida è lavorare con l’Onu, noi risponderemo'.
Ultimi Articoli
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
“È intelligente… ma non studia!”: ridere, ricordare, crescere
Italia–Giappone: Vincenza Palmieri porta lo Specialista della Famiglia al Paese del Sol Levante — la rete dei Diritti Umani si allarga
Bruno Mars accende Las Vegas — The Romantic Tour debutta con sold-out e la città gli intitola una strada
Gerry Scotti apre il Festival della TV di Dogliani — quindicesima edizione dal 29 al 31 maggio 2026
Triennale Milano — una settimana di performance, laboratori e incontri dal 13 al 19 aprile
NIST legge Project Hail Mary con l’occhio del laboratorio