Ultimi segnali di un conflitto sempre più vicino a meno di tre ore dalla scadenza dell’ultimatum dato da Bush a Saddam per lasciare l’Iraq insieme ai suoi figli.
Una dozzina di aerei hanno sganciato missili di precisione sull’artiglieria irachena nella no fly zone del sud, secondo quanto riferito alla CNN da fonti del Pentagono. Una mossa che potrebbe servire per aprire la strada alle truppe di terra che potrebbero invadere l’Iraq dal meridione.
Parte dell’artiglieria colpita si trova nella penisola di Al Faw, fra Bassora e la costa. Altri obiettivi colpiti sono situati nella parte settentrionale del confine tra Iraq e Kuwait.
Gli aerei angloamericani hanno anche colpito ripetitori e cabine di controllo irachene. Inoltre, almeno un lanciamissili terra-terra Al Ababil sarebbe stato colpito.
Allo scadere dell’ultimatum (le 4.00 ora irachena) dovrebbe esserci nel cielo una luminosissima luna piena in tutto l’Iraq. Una condizione considerata non ideale per l’azione dei militari americani.
Ultimi Articoli
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”
Regione Lombardia, allerta gialla per temporali: quadro valido fino al 17 agosto
Lago Maggiore, primo accordo Italia-Svizzera: 5 metri cubi al secondo dal Toce per salvare le risaie
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: l’accusa di Vincenza Palmieri sul “Sistema Piemonte”
Video - Incendio sul Monte Goj a Como: 50 sfollati, fiamme a 20 metri dalle case.
Caldo torrido e bambini: quando andare al Pronto Soccorso e come gestire punture di zecche e meduse
Abbonamento Musei Lombardia: 240 luoghi e 40 mostre per un'estate di cultura
Ferragosto in Lombardia, prenotazioni turistiche in crescita del 9,3%
NVIDIA lancia Nemotron 3.5 Lightning e NeMo Switchyard: modelli aperti e routing intelligente per agenti AI