CONGO-DEM.REPUBLIC - Sarebbero decine i dispersi " da 60 a 150, secondo diverse fonti " a causa di un naufragio avvenuto nella notte tra domenica e lunedì sul fiume Kasai, nella provincia occidentale del Kasai Orientale, nella zona centrale della Repubblica Democratica del Congo. Fonti della MISNA a Kinshasa riferiscono che la televisione statale non ha ancora avanzato ipotesi sul numero delle vittime, indicando però che a bordo del battello vi erano molte persone; secondo le prime informazioni, l’imbarcazione era diretta a Tshikapa. In passato in Congo si sono verificati incidenti simili, soprattutto a causa del sovraccarico di passeggeri su imbarcazioni fatiscenti.
Secondo le informazioni raccolte dalla MISNA, il battello naufragato nella notte tra domenica e lunedì sul fiume Kasai era partito da Bikongo, a una trentina di chilometri da Tsikapa, una zona della regione mineraria del Kasai occidentale non lontana dal confine con l’Angola.
Sulle possibili cause della sciagura, varie fonti locali riferiscono di un sovraccarico di passeggeri e merci, denunciando anche che " contrariamente alla legge che vieta la navigazione notturna " i responsabili del natante avrebbero deciso di rischiare il viaggio di notte. Ancora più difficile appare un bilancio preciso delle vittime, dal momento che non esiste una lista completa delle persone a bordo; il loro numero oscillerebbe tra le 80 e le 300.
Stando ad alcune testimonianze locali, sembra che via siano una ventina di sopravvissuti; questo significherebbe che il bilancio finale dei morti potrebbe essere ben superiore ad alcune decine, come inizialmente stimato. Le autorità provinciali affermano che le ricerche dei dispersi sono ancora in corso e che 6 cadaveri sono già stati recuperati nel fiume Kasai.
Il governatore avrebbe finora fatto riferimento a un’ottantina di passeggeri e a sei vittime accertate. A gennaio dell’anno scorso l’incendio divampato a bordo di un traghetto in navigazione sul fiume Congo aveva provocato decine di vittime.
La navigazione fluviale è molto usata per la mobilità all’interno di un Paese di due milioni e mezzo di chilometri quadrati e privo di qualsiasi infrastruttura, anche a causa della guerra che tra il 1998 e il 2003 ha provocato più di due milioni di vittime (oltre tre e mezzo secondo alcune fonti). [EB]
http://www.misna.org
Ultimi Articoli
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”
Regione Lombardia, allerta gialla per temporali: quadro valido fino al 17 agosto
Lago Maggiore, primo accordo Italia-Svizzera: 5 metri cubi al secondo dal Toce per salvare le risaie
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: l’accusa di Vincenza Palmieri sul “Sistema Piemonte”
Video - Incendio sul Monte Goj a Como: 50 sfollati, fiamme a 20 metri dalle case.
Caldo torrido e bambini: quando andare al Pronto Soccorso e come gestire punture di zecche e meduse
Abbonamento Musei Lombardia: 240 luoghi e 40 mostre per un'estate di cultura
Ferragosto in Lombardia, prenotazioni turistiche in crescita del 9,3%