Si è svolta ieri al Palazzo di Vetro di New York la sessione speciale dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite per ricordare l’Olocausto e, in particolare, la ricorrenza del 17 gennaio 1945, quando l’Armata rossa sovietica entrò nel campo di sterminio di Auschwitz, in Polonia, chiudendo per sempre il luogo in cui si consumò una parte consistente della strage degli ebrei. Fu ad Auschwitz che, nei quattro anni compresi tra il 20 maggio 1940 all’11 gennaio 1945, furono uccisi almeno 150.000 detenuti.
La giornata era stata fissata su richiesta, giunta lo scorso dicembre, dell’ambasciatore statunitense presso le Nazioni Unite, John Danforth, ed è stata occasione per parlare dei genocidi di ieri " l’Olocausto degli ebrei, ma anche le carneficine sofferte nei campi di sterminio nazisti da zingari, polacchi e altri popoli slavi, prigionieri di guerra sovietici, handicappati e malati di mente, omosessuali, testimoni di Geova, oppositori politici, scrittori e artisti " e di quelli, presunti o conclamati, di oggi.
Più di sei milioni di ebrei furono assassinati nei campi di concentramento nazisti, oltre a centinaia di migliaia di altre persone, imprigionate e uccise per appartenenza etnica (come nel caso degli almeno 500.000 rom), politica (soprattutto comunisti), religiosa o sessuale (in particolare, migliaia di omosessuali).
Nell’Olocausto, ha detto il Segretario generale dell’Onu, Kofi Annan, “due terzi di tutti gli ebrei in Europa, tra cui un milione e mezzo di bambini, furono massacrati e un'intera civiltà che aveva contribuito ben oltre i suoi numeri alla ricchezza intellettuale e culturale d'Europa è stata sradicata”. “Le Nazioni Unite non dovrebbero mai dimenticare che sono state create in risposta agli orrori del nazismo o che gli orrori dell’Olocausto hanno contribuito a dar forma alla sua missione” ha aggiunto Annan, forse pensando anche alla tragedia bosniaca, al genocidio dei musulmani di Srebrenica, e all’immobilismo dell’Onu, allora (era l’11 luglio 1995).
Il prossimo 27 gennaio, Giornata della Memoria in tutto il mondo, una delegazione delle Nazioni Unite guidata dal vicepresidente statunitense Dick Cheney parteciperà alla commemorazione di Auschwitz-Birkenau, in Polonia, laddove perirono per mano della barbarie nazista centinaia di migliaia di innocenti.[LL]
http://www.misna.org
Ultimi Articoli
Youth and Future a Palazzo Reale: le parole dei giovani diventano opere d’arte
Fibra ottica in provincia di Como: 145 comuni nel Piano Bul, oltre 144.000 immobili attivabili
Leone, il neonato ritrovato a Cinisello Balsamo respira senza supporto
Gaza, dalla Lombardia altri 150mila euro per acqua e assistenza agli sfollati
Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano