CIAD, Diritti Umani; Dall’inizio di giugno, migliaia di civili centrafricani hanno trovato riparo nel sud del Ciad per sfuggire ai combattimenti tra l’esercito di Bangui e alcune bande armate “non ancora identificate”: secondo fonti dell’Alto commissariato Onu per i rifugiati (Acnur/Unhcr) “almeno 5.000 persone hanno attraversato la frontiera da sabato scorso a causa di scontri avvenuti nella località di Matakounda, nel nord della Repubblica Centrafricana, e si sono rifugiate nell’area di Gorè (circa 600 chilometri a sud di N’Djamena e una ventina dal confine, ndr)”.
Una delegazione dell’Acnur ha lasciato ieri N’Djamena per Gorè con l’incarico di verificare la situazione sul terreno, valutare quale tipo di assistenza fornire ai rifugiati e fornire loro una sistemazione provvisoria. Fonti del governo di Bangui hanno confermato i combattimenti, senza, tuttavia, fornire un bilancio.
Popolato da 9 milioni di persone, tra le più povere del pianeta, il Ciad affronta GIà una grave crisi umanitaria nell’est del Paese, dove hanno trovato riparo almeno 200.000 sudanesi fuggiti dalla confinante regione del Darfur, teatro dal febbraio 2003 di scontri e violenze. [FB]
http://www.misna.org
Ultimi Articoli
FOG Triennale Milano Performing Arts torna in autunno con 14 appuntamenti e 34 repliche
Padroni di cani: Vogliamo raccontarvi una storia!
Maturità 2026: novità sull'esame, colloquio su quattro discipline e formazione scuola-lavoro
Teatro Carcano di Milano, la stagione 2026-2027 è un «Voto di vastità»
Wonder Woman all’Elfo Puccini: in scena la vicenda che ha segnato il dibattito sulla violenza di genere
FDA autorizza il primo sensore glicemico OTC per bambini dai 2 anni
FDA clears first OTC continuous glucose monitor for children aged 2 and up
Oscar De Summa in scena a Milano con ''Rette parallele sono l’amore e la morte''
Ceresio in Giallo riparte: nasce “Gialli Sottobanco”, la nuova sfida letteraria per gli studenti