Il ’Premio Africa per la pace’ è stato assegnato quest’anno “ai cittadini del Burundi, in segno di riconoscimento per i loro sforzi di pacificazione per mettere fine a 12 anni di guerra civile in modo non-violento e democratico”.
Lo ha deciso " con questa motivazione " il ’Centro per la soluzione costruttiva dei conflitti’, che ha sede a Johannesburg, in Sudafrica. Il maggior merito dei burundesi, ha spiegato il fondatore e direttore del Centro, Vasu Gounden, “è stata la condotta pacifica delle elezioni del 2005, che hanno portato a un nuovo presidente democraticamente eletto, collocando saldamente il Paese sulla via della trasformazione del conflitto, della pace e della stabilità ”.
Parole che suonano almeno come significativo incoraggiamento al Burundi, dove la lunga tornata elettorale ha permesso una decisiva svolta verso la normalizzazione del Paese, dopo un conflitto che ha provocato almeno 300.000 vittime, in gran parte civili. In passato il premio ’Africa per la pace’ era stato consegnato alla comunità Sudafrica di Mpumalanga in Kwa-Zulu (Sudafrica), all’ex-presidente sudafricano Nelson Mandela, al Mozambico e alla Nigeria. [EB]
MISNA
misna@misna.org
Ultimi Articoli
Youth and Future a Palazzo Reale: le parole dei giovani diventano opere d’arte
Fibra ottica in provincia di Como: 145 comuni nel Piano Bul, oltre 144.000 immobili attivabili
Leone, il neonato ritrovato a Cinisello Balsamo respira senza supporto
Gaza, dalla Lombardia altri 150mila euro per acqua e assistenza agli sfollati
Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano