NEPAL: MISNA su Ladysilvia; Promuovere l’uso corretto dell’acqua in ambito domestico in Nepal, paese in cui circa 35 bambini al giorno muoiono di diarrea, contratta spesso per aver bevuto acqua inquinata: è lo scopo di una campagna appena iniziata, ’Point of use’ (Punto d’uso), a cui hanno contribuito, oltre al governo, l’Unicef (Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia) e vari organismi non governativi (ong).
I fautori dell’iniziativa cercheranno di spiegare alle famiglie, e in particolare alle madri, come accumulare riserve di acqua e ’trattarle’ in modo corretto.
Come ha spiegato il rappresentante dell’Unicef, Gillian Mellsop, la maggior parte della popolazione del Nepal tende erroneamente a “ritenere sicura l’acqua che appare pulita”.
Bisogna inoltre convincere i nepalesi - messi a dura prova, sia umanamente sia economicamente, dalla decennale guerra civile conclusasi l’anno scorso " che i prezzi del trattamento restano comunque inferiori agli elevati costi in termini di vite umane dovuti all’assunzione di liquidi inquinati. [CO]
La Redazione Ladysilvia
Ultimi Articoli
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”
Regione Lombardia, allerta gialla per temporali: quadro valido fino al 17 agosto
Lago Maggiore, primo accordo Italia-Svizzera: 5 metri cubi al secondo dal Toce per salvare le risaie
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: l’accusa di Vincenza Palmieri sul “Sistema Piemonte”
Video - Incendio sul Monte Goj a Como: 50 sfollati, fiamme a 20 metri dalle case.
Caldo torrido e bambini: quando andare al Pronto Soccorso e come gestire punture di zecche e meduse
Abbonamento Musei Lombardia: 240 luoghi e 40 mostre per un'estate di cultura