Bruxelles - Il tasso di disoccupazione registrato nella zona dell’euro nel mese di luglio è salito al 9,5% in luglio, contro il 9,4% del mese precedente. Lo rende noto Eurostat. Si tratta, spiega l’ufficio europeo di statistica, del tasso più elevato nei Paesi che compongono l’area dell’euro dal maggio 1999. Nell’Ue-27 il tasso è stato del 9,0% contro l’8,9% di giugno. In questo caso si tratta del tasso più elevato dal maggio 2005.
Nel luglio 2008 il tasso di disoccupazione era stato del 7,5% nella zona dell’euro e del 7% nell’Unione europea. Quest'anno, tra i Paesi con il più basso tasso di disoccupati, Eurostat indica per luglio l’Olanda (3,4%), l’Austria (4,4%) e Cipro (5,5%). Il tasso più elevato resta invece in Spagna (18,5%) seguita da Lettonia (17,4%) e Lituania (16,7%).
Tra luglio 2008 e luglio 2009, il tasso di disoccupazione degli uomini è aumentato dal 6,9% al 9,3% nella zona dell’euro e dal 6,6% al 9,1% nell’Unione europea. Il tasso di disoccupazione delle donne invece è aumentato dall’8,3% al 9,8% nella zona dell’euro e dal 7,4% al 9,0% nell’Unione. Quanto ai giovani al di sotto dei 25 anni, i disoccupati a luglio erano 19,7% nella zona dell’euro e il 19,8% nell’Ue-27. Anche in questo caso il tasso più elevato è stato registrato in Spagna (38,4%). Nel luglio 2009 i disoccupati degli Usa erano il 9,4% e quello del Giappone il 5,7%. (ANSA)
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