Ogni tanto dopo qualche grave disastro ambientale, ci si ricorda delle energie pulite, sopratutto quando si sta nell’occhio del ciclone, appena il disastro viene metabolizzato, si ricomincia di nuovo.
L’amministrazione Obama sta finanziando l’esplorazione di petrolio al largo del Brasile, in questo modo si continua a fare business sul petrolio, le compagnie sono contente, si vanno a combinare danni in qualche altra parte del mondo, dove non ci sono persone da risarcire e dove si possono fare tutti i danni che si vogliono.
Gli Stati Uniti stanno per prestare miliardi di dollari alla compagnia petrolifera statale brasiliana, Petrobras, per finanziare l’esplorazione dell’ enorme giacimento di petrolio chiamato” Bacino di Santos” vicino a Rio de Janeiro.
Il ministro della pianificazione del Brasile ha confermato l’incontro tra i funzionari del governo brasiliano e James Iones consigliere americano della casa bianca per parlare del prestito.
L’US Export-Import Bank ci dice che ha rilasciato un “preliminare di impegno“ con la compagnia brasiliana Petrobras per un importo di $ 2 miliardi di euro e che ha discusso con il Brasile la possibilità di aumentare tale importo. Ex-Im Bank fa anche sapere che non ha deciso se i soldi verranno, sotto forma di un prestito diretto o garanzie sui prestiti.
La domanda che si fanno tutti Come mai questo enorme flusso di denaro verso il Brasile?
E come mai si privilegiano le perforazioni offshore in Brasile e non negli Stati Uniti?
Appena si riesce a bloccare qualche perforazione (vedi le perforazioni in Alaska) se ne aprono subito altre 100. Nonostante i disastri ambientali creati sia quelli noti, e sopratutto quelli ignoti, che sono la stragrande maggioranza, vedi Nigeria, questi signori hanno deciso di continuare a distruggere il pianeta all’infinito.
Ultimi Articoli
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”
Regione Lombardia, allerta gialla per temporali: quadro valido fino al 17 agosto
Lago Maggiore, primo accordo Italia-Svizzera: 5 metri cubi al secondo dal Toce per salvare le risaie
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: l’accusa di Vincenza Palmieri sul “Sistema Piemonte”
Video - Incendio sul Monte Goj a Como: 50 sfollati, fiamme a 20 metri dalle case.
Caldo torrido e bambini: quando andare al Pronto Soccorso e come gestire punture di zecche e meduse
Abbonamento Musei Lombardia: 240 luoghi e 40 mostre per un'estate di cultura