Il 23 luglio 2011 Danilo Speranza è stato trasferito in ambulanza dall’ospedale Pertini alla sua abitazione di Roma. Dopo un anno e quattro mesi di custodia cautelare in carcere, sessantacinque giorni di sciopero della fame e circa dieci della sete gli sono stati concessi gli arresti domiciliari.
Ricordiamo che la protesta di Danilo Speranza aveva come motivazione principale il blocco del progetto umanitario “Bits of Future: food for all“ (legato alla tecnologia HYST da lui promossa, invenzione dell’Ing. Umberto Manola) per combattere la scarsità alimentare in Africa.
Mai come in questo momento, in cui assistiamo in Somalia alla crisi alimentare più grave che ha colpito l’Africa negli ultimi venti anni, la questione dello sblocco della tecnologia HYST risulta di prioritaria importanza. Secondo le Nazioni Unite, oltre 10 milioni di persone rischiano di morire di fame e di sete nella regione del Corno dAfrica.
Anche Papa Benedetto XVI ha lanciato un appello per la mobilitazione in favore del popolo somalo, in cui sollecita la comunità internazionale a intervenire tempestivamente per fermare questa catastrofe umanitaria.
L’Associazione Scienza per l’Amore è profondamente toccata da ciò che sta accadendo in Somalia, Kenia, Eritrea, Etiopia, nellintero Corno D’Africa. Questo dramma, che colpisce la coscienza dellintera umanità, è ancora più sentito da Danilo Speranza e i soci di Scienza per lAmore, consapevoli di avere una soluzione tecnologica che non possono utilizzare. Denunciamo quindi nuovamente gli impedimenti all’uso umanitario della Tecnologia HYST che questa nostra Associazione ha e ha dovuto affrontare.
La Somalia è stata, insieme al Senegal, il primo paese a interessarsi alla tecnologia HYST e a firmare una lettera di intenti per aderire al progetto umanitario.
A tale proposito, nel corso della conferenza “Filantropia: una corsa a ostacoli“, così si è espresso S.E. Haji Shukri Sheikh Ahmed (Presidente della commissione Affari Esteri per lEuropa del Parlamento del Governo di transizione della Somalia): “A nome del mio governo, con la delegazione del Ministro dell’Agricoltura, abbiamo firmato una lettera d’interesse tramite la quale ufficializziamo lavvio del progetto «Bits of Future: food for all». Sono molti anni che conosco Danilo Speranza, del quale ho personalmente constatato e apprezzato limpegno nel progetto relativo alla tecnologia HYST. Per tutte le azioni reali che lui ha compiuto negli anni, è con immenso piacere che propongo, a nome del mio governo, la concessione della nazionalità onoraria Somala a Danilo Speranza”.
“L’Africa reclama con vigore la tecnologia HYST“, scrive Africa News: “Dopo i governi Senegalese e Somalo, le lettere di intenti per la sperimentazione della tecnologia HYST sul continente si moltiplicano. (…) Ma attenzione! Vicino alle buone notizie è emerso che il cammino di questo progetto in favore dellAfrica è e sarà seminato di impedimenti. La cosa non ci sorprende, perché purtroppo ci siamo abituati.(...)”.
La tecnologia HYST ha suscitato l’interesse di numerosi governi africani: Senegal, Somalia, Burkina Faso, Congo, Costa dAvorio, Uganda. FAO e UNIDO hanno espresso parere positivo nei confronti del progetto e della tecnologia, così come ENEA e IFAD.
Quanto si sarebbe potuto fare per alleviare il dolore e lafflizione dell’Africa in questo anno e mezzo che è stato perso?
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