ATLANTA -- Un meteorite gigante, che colpì la Terra circa 3,5 miliardi di anni fa, quando il pianeta era probabilmente una sfera incandescente abitata solo da batteri, potrebbe avere ritardato l’evoluzione.
Lo sostengono alcuni scienziati della Stanford University in California e della Louisiana State University, i quali si sono basati su alcuni elementi geologici rinvenuti in Australia e in Sudafrica. La loro nuova teoria è stata appena pubblicata dalla rivista 'Sciencè.
I ricercatori delle due università americane ritengono che che il meteorite in questione fosse grande almeno il doppio di quello che, molto dopo, circa 65 milioni di anni fa, colpì la terra e provocò la scomparsa dei dinosauri.
"Per un meteorite di 20 chilometri di diametro devono esserci voluti solo un secondo o due per passare attraverso l’oceano e schiantarsi sulle rocce sottostanti", ha detto il professore di Stanford Donald Lowe, co-autore della ricerca.
"Colpendo il pianeta, il meteorite ha probabilmente sollevato altissime e violentissime onde che hanno eroso i micro-continenti e modificato completamente il paesaggio".
Il meteorite, che probabilmente proveniva dalla fascia di asteroidi che si trova tra Marte e Giove, avrebbe colpito un pianeta decisamente diverso da quello che conosciamo oggi: non c'erano continenti, se non micro-continenti, e la terra era essenzialmente coperta da oceani di magma.
l’episodio avrebbe prodotto una nuvola di polvere nell’atmosfera che avrebbe raffreddato il pianeta la cui temperatura media era di 85 gradi centigradi. Ciò ha sicuramente influito sull’ecosistema globale primordiale, anche se ancora non si sa esattamente in quale modo.
Ultimi Articoli
Fibra ottica in provincia di Como: 145 comuni nel Piano Bul, oltre 144.000 immobili attivabili
Leone, il neonato ritrovato a Cinisello Balsamo respira senza supporto
Gaza, dalla Lombardia altri 150mila euro per acqua e assistenza agli sfollati
Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano
GAROFANO, IL RIS E QUELLE DOMANDE CHE IL GIORNALISMO NON PUÒ PIÙ ELUDERE.