A seguito di una valutazione che ha coinvolto circa 400 scienziati di tutte le nazionalità , seguendo una procedura analoga a quella che regola l’assegnazione dei premi Nobel, il Dipartimento di Fisica de "La Sapienza" ha deciso di assegnare il 17 marzo un premio di 25.000 euro al prof. Pierre Encrenaz dell’università di Parigi XI (studioso di radioastronomia e astrochimica) ed il 7 aprile un premio di 13.000 euro alla prof.ssa Lisa Randall della Harward University (studiosa della natura dell’interazioni fondamentali che regolano l’Universo) per il loro significativo contributo ai più recenti sviluppi della fisica.
I premi assegnati sono intitolati a Felice Pietro Chisesi e Caterina Tomassoni, due cognati che con una donazione testamentaria al dipartimento di Fisica assicurarono la disponibilità economica per istituire premi da assegnare a studiosi di chiara fama che si sarebbero distinti per significativi contributi dati alla fisica, indipendentemente dalla loro nazionalità .
I premi sono particolarmente consistenti se si pensa che sono superiori anche ai maggiori premi attribuiti dall’American Physical Society (premio Einstein 10.000$, premio Polymer Physics - donazione Ford 10.000$, premio Buckley - donazione ATT 5.000 $ ).
Prof. Pierre Encrenaz
È uno dei principali studiosi di radioastronomia e astrochimica (studio delle molecole organiche e organismi viventi nel mezzo interstellare) e membro dell’Accademia di Francia. Ha lavorato presso i Bell Telephone Laboratories con i premi Nobel Arno Penzias e Robert Wilson. Professore all’Università di Parigi e direttore del Laboratorio di radioastronomia presso l’Osservatorio di Parigi, collabora con l’Ente Spaziale Europeo (ESA) per le sonde spaziali ODIN e Cassini FIRST. È uno dei responsabili del progetto HERSCHEL, il più grande radiotelescopio millimetrico spaziale che l’ESA ha in progetto di lanciare in orbita nel 2005. Ha scritto il libro "Molecole e vita nello spazio interstellare".-
Prof.ssa Lisa Randall-
Professoressa di Fisica Teorica all’università americana di Harvard, si occupa della natura delle interazioni fondamentali che regolano l’universo. I suoi studi mirano ad includere il concetto di relatività einsteniana nella fisica delle altissime energie. Il modello proposto dalla Randall immagina l’universo come una membrana in quattro dimensioni spazio-temporali immersa in uno spazio a molte dimensioni. Le predizioni del modello potranno essere verificate da esperimenti di altissima precisione che sono in preparazione presso i grandi acceleratori (Cern di Ginevra e FermiLab di Chicago).-
Per interviste:
prof. Guido Martinelli
Dipartimento di Fisica di Roma 1 - La Sapienza
Tel. 06/4991.4234
Fax 06/4454.749
e-mail: guido.martinelli@roma1.infn.it
Ultimi Articoli
Youth and Future a Palazzo Reale: le parole dei giovani diventano opere d’arte
Fibra ottica in provincia di Como: 145 comuni nel Piano Bul, oltre 144.000 immobili attivabili
Leone, il neonato ritrovato a Cinisello Balsamo respira senza supporto
Gaza, dalla Lombardia altri 150mila euro per acqua e assistenza agli sfollati
Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano