Potrebbero essere le alghe rosse la causa di una moria di megattere al largo delle coste di Cape Cod negli Stati Uniti. Almeno dodici balene sarebbero morte nelle acque del banco Georges nell’Atlantico settentrionale e questa sarebbe una delle più grandi morti in massa mai registrate. Secondo gli esperti, la causa è una marea "rossa" di Alexandrium fundyense, un tipo di alga che uccise nella stessa zona altri 17 cetacei nel 1987.
A quanto pare, ad essere coinvolta è l’intera catena alimentare.
La tossina contenuta nell’alga si accumula nei pesci cacciati dalle balene che a loro volta rimangono intossicate. Attualmente i biologi stanno conducendo una serie di analisi sulle urine, il sangue e la pelle delle balene alla ricerca della prova definitiva. Si teme anche per la salute delle popolazioni rivierasche.
Correnti anomale potrebbero aver portato la marea rossa verso i banchi una volta ricchi di merluzzi dalle coste del Maine e del Massachusetts.
Non si esclude nemmeno la possibiltà che l’uso di sonar molto potenti abbia ucciso i cetacei. Fino a che però non sarà ripescata e sezionata un'intera carcassa non sarà possibile scoprire le cause della moria.
Nature Science Update
Ultimi Articoli
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”
Regione Lombardia, allerta gialla per temporali: quadro valido fino al 17 agosto
Lago Maggiore, primo accordo Italia-Svizzera: 5 metri cubi al secondo dal Toce per salvare le risaie
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: l’accusa di Vincenza Palmieri sul “Sistema Piemonte”
Video - Incendio sul Monte Goj a Como: 50 sfollati, fiamme a 20 metri dalle case.
Caldo torrido e bambini: quando andare al Pronto Soccorso e come gestire punture di zecche e meduse
Abbonamento Musei Lombardia: 240 luoghi e 40 mostre per un'estate di cultura