SAN FRANCISCO - Mentre gli appassionati del mondo Apple si preparano a raggiungere San Francisco, dove la settimana prossima si svolgerà l’atteso appuntamento del Macworld, l’annuale conferenza in cui la casa della mela presenta le sue novità hardware e software, sono in corso petizioni online che hanno raccolto centinaia di firme di persone pronte a fare causa in merito a presunti difetti (legati in particolare alla scheda madre, il «cuore» del sistema) del portatile iBook. Altri reclami riguardano invece i popolari lettori di musica digitale iPod, che proprio Macworld saranno presentati in una versione meno costosa e con più colori.
Alcuni clienti, che si preparano a citare la compagnia a gennaio presso una corte della California, lamentano che la garanzia di Apple non è sufficiente a coprire i problemi con la batteria dei lettori mp3.
I SITI - Apple ha conquistato generazioni di appassionati negli anni non solo per il design dei suoi computer, ma anche perché le sue macchine sono percepite come più sicure e affidabili rispetto ai pc che usano il sistema operativo Windows di Microsoft. Una portavoce di Apple non ha voluto commentare le notizie relative ai reclami degli utenti. I siti ad aver raccolto e pubblicato le lamentele degli utenti sono [ MacIntouch.com ], [ BlackCider.com ], [ PetitionOnline.com ] e il sito [ ipodsdirtysecret.com ] del regista Casey Neistat.
Ultimi Articoli
Florence Road — la band irlandese che porta “Spring Forward” sui palchi del 2026
Levante — Dieci tappe live per l’estate 2026 tra arene e rassegne sotto le stelle
Ravyn Lenae pubblica due nuovi singoli — “Reputation” e “Bobby” aprono una nuova fase
Don Bronstein a Milano — lo sguardo sul jazz arriva in Triennale
Lo Spiraglio Filmfestival – Al MAXXI il cinema guarda in faccia la salute mentale
Acqua in bottiglia o depuratore — la qualità dell’acqua è il vero confronto
Attraverso Festival 2026, oltre 40 appuntamenti tra Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Lella e Massimo Vignelli alla Triennale con una grande retrospettiva sulla chiarezza del progetto