Russia: L’arto peloso ritrovato qualche mese fa su un ghiacciaio dell’Altai, in Russia, apparteneva davvero ad uno Yeti: è quanto affermano gli stessi scienziati che, dopo aver compiuto una serie di esami, hanno potuto affermare con assoluta certezza trattarsi di un animale ancora sconosciuto, che non ha nulla a che vedere nè con la famiglia degli orsi nè con l’uomo.
Infatti, per gli esperti, le due parti della gamba, dotata di artigli posizionati al contrario, risale ad alcune migliaia di anni fa.
L’animale, ossia l’“abominevole uomo delle nevi, sarebbe stato un adulto capace di camminare eretto su due gambe, proprio come un essere umano.
Ma chi era lo Yeti? Di lui si sa soltanto che abitava i luoghi più freddi del pianeta, come l’Himalaya, e che aveva un aspetto sgradevole, che per certi versi ricordava quello di uno scimmione (tbnet)
Ultimi Articoli
Ravyn Lenae pubblica due nuovi singoli — “Reputation” e “Bobby” aprono una nuova fase
Don Bronstein a Milano — lo sguardo sul jazz arriva in Triennale
Lo Spiraglio Filmfestival – Al MAXXI il cinema guarda in faccia la salute mentale
Acqua in bottiglia o depuratore — la qualità dell’acqua è il vero confronto
Attraverso Festival 2026, oltre 40 appuntamenti tra Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Lella e Massimo Vignelli alla Triennale con una grande retrospettiva sulla chiarezza del progetto
Alexia accende il Fabrique di Milano con “The Party — Back to the Dancefloor”
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso