Le piante con fiori hanno finalmente un antenato. Fino a oggi, infatti, pur essendo il gruppo vegetale più diffuso al mondo, non avevano un chiaro progenitore.
Ora un articolo pubblicato sulla rivista Nature da William Friedman della University of Colorado di Boulder getta un po’ di luce su questo aspetto, che lo stesso Charles Darwin aveva definito un vero e proprio mistero.
Friedman pensa di aver trovato una risposta in una pianta con fiori che potrebbe rappresentare una sorta di anello mancante dal punto di vista evolutivo tra le piante moderne e quelle più antiche tipo le felci. La specie è una sorta di fossile vivente chiamata Amborella trichopoda, che si trova unicamente in Nuova Caledonia una grande isola al largo dell’Australia. A quanto pare, questa pianta si è separata dalle altre piante con fiori circa 130 milioni di anni fa. Friedman ha scoperto che il sacco embrionale della pianta ha un numero di cellule differenti rispetto alle altre piante.
Inoltre, il modo con cui le cellule si dividono sembra essere una reminiscenza del modo con cui avviene la divisione in piante più antiche come le conifere, piuttosto che nelle piante con fiori.
New Scientist
Ultimi Articoli
Youth and Future a Palazzo Reale: le parole dei giovani diventano opere d’arte
Fibra ottica in provincia di Como: 145 comuni nel Piano Bul, oltre 144.000 immobili attivabili
Leone, il neonato ritrovato a Cinisello Balsamo respira senza supporto
Gaza, dalla Lombardia altri 150mila euro per acqua e assistenza agli sfollati
Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano