Impulsi di luce sempre più brevi e più potenti per studiare i processi fisici fondamentali nella materia e dispositivi fotonici per trasmissioni ottiche sempre più veloci ed efficienti.
Sono questi due tra i più importanti risultati da Orazio Svelto che, per la sua straordinaria carriera nel campo dei laser è stato insignito, primo italiano e terzo europeo, del premio "Charles Townes" della Optical Society of America.
Istituito nel 1980 in onore di Charles Townes, premio Nobel per la Fisica nel 1964, il premio è il più importante riconoscimento a livello internazionale per ricercatori che abbiano realizzato lavori di eccellenza, scoperte o invenzioni nel settore dei laser e dell’elettronica quantistica.
Professore ordinario di Elettronica Quantistica al Politecnico di Milano, Svelto riceverà l’importante onorificenza durante la seduta plenaria del maggiore congresso internazionale del settore ("CLEO/QELS", 21-26 Maggio, Long Beach, California).
Questa la motivazione: "Per contributi pionieristici allo sviluppo dei laser a stato solido e alla generazione di impulsi ultra brevi di luce e, in particolare, per l’invenzione della tecnica della fibra cava per la compressione temporale di impulsi ottici, che ha consentito notevoli progressi nel settore dell’ottica non lineare estrema e della scienza degli attosecondi".
La tecnica è stata ideata da Svelto e dalla sua equipe del Politecnico di Milano nel 1999 e ha già ottenuto il Premio della Società Italiana di Fisica. l’invenzione ha consentito di ottenere impulsi della durata di soli 4.5 femtosecondi: si tratta degli eventi più rapidi prodotti artificialmente dall’uomo.
La disponibilità di impulsi laser ultrabrevi ha notevoli implicazioni sia nella fisica di base che nelle applicazioni. In particolare, impulsi a femtosecondi consentono lo studio di processi elementari in nanostrutture per lo sviluppo di dispositivi ottici, con tempi di risposta rapidi, utili nel settore delle comunicazioni ottiche. La possibilità di ottenere impulsi ultrabrevi di alta potenza, grazie all’introduzione della tecnica della fibra cava, ha consentito di proiettare la fisica dell’interazione radiazione-materia verso nuovi regimi, con notevoli applicazioni come la generazione di radiazione X coerente e la produzione di eventi sulla scala temporale degli attosecondi (10-18 s).
l’attività scientifica di Orazio Svelto ha prodotto inoltre più di 200 pubblicazioni su riviste internazionali del settore e i risultati ottenuti sono stati oggetto di oltre 60 relazioni su invito a congressi internazionali. Svelto è inoltre autore di un testo internazionale, Principles of Lasers, adottato nelle maggiori università straniere.
Politecnico di MIlano
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