"Nell’eventualità che partecipino, saranno i benvenuti - ha detto Rumsfeld - nel caso non siano in grado di farlo, sapremo come farvi fronte". Rumsfeld ha anche aggiunto che la Gran Bretagna potrebbe avere un ruolo successivo, nel processo di ricostruzione che seguirà alla cacciata di Saddam Hussein.
Gli Stati Uniti intanto continuano a fare pressione perchè si voti al più presto una nuova risoluzione al Consiglio di sicurezza dell’Onu che ponga un ultimatum secco al dittatore iracheno per il 17 marzo. Ma l’alleato britannico, a conti fatti (date le minacce di veto di Francia, Russia e Cina) ha cominciato a mordere sul freno e vorrebbe spostare la scadenza alla fine del mese per tentare ancora di guadagnare supporto in seno al Consiglio.
Una guerra senza l’avallo dell’Onu, tra l’altro, troverebbe molto difficilmente l’appoggio del Parlamento inglese. "Non è ancora chiaro cosa decideranno alla fine - ha osservato Rumsfeld - così come non è chiaro quale sarà il loro ruolo. E non lo sapremo finchè non sarà votata una nuova risoluzione all’Onu".
Nel frattempo comunque il ministro della Difesa inglese, Geoff Hoon, è tornato mercoledì a dichiarare piena fedeltà all’alleato americano: "Rumsfeld ha ogni ragione di credere che una guerra in Iraq vedrà un notevole impegno delle forze militari britanniche".
Ultimi Articoli
Monopattini, Rc obbligatoria dal 16 luglio: cosa cambia davvero per chi circola in Italia e FAQ
Tentato strangolamento di due bambini a Brescia, La Russa: «Fatto gravissimo, bene la revoca del permesso di soggiorno»
M5 verso Monza, via libera agli atti: si apre la fase operativa
Gli 80 anni del Piccolo Teatro: da Brecht ad Arlecchino, una stagione di festeggiamenti per Milano
Patto per la Lettura, anche Sondrio tra i 61 firmatari dell’accordo regionale
Mostra ‘La mia Lombardia’, Ornella Piluso espone a Palazzo Lombardia fino al 3 luglio
Milano chiude OB-ESITI: 450 bambini nelle scuole infanzia coinvolti in 148 laboratori su cibo sano e movimento
Lombardia lancia il primo Patto per la lettura: coinvolti ospedali, carceri e Rsa
Lombardia, 96 milioni per l’housing sociale: 2.500 alloggi a canone calmierato