Per regolarizzare un lavoratore extracomunitario sarà necessario assumerlo con un contratto a tempo indeterminato. Lo prevede - secondo quanto annunciato all’Ansa dal ministro del Welfare Roberto Maroni - un decreto legge che sarà presentato dallo stesso ministro venerdì sei settembre.
"Per regolarizzare un lavoratore subordinato - ha detto - bisognerà offrirgli un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Così si eviteranno gli abusi". "Nel 2002 - ha aggiunto il ministro - non ci sarà nessun nuovo decreto flussi. La regolarizzazione consentirà a tutti i lavoratori irregolari di emergere.
Quando scadrà il termine sul lavoro nero ci sarà tolleranza zero". Il ministro Maroni ha poi parlato di inflazione: le cifre del Dpef su un' inflazione programmata dell’ 1,4% nel 2003 vanno confermate in Finanziaria. "Le cifre del Dpef devono essere confermate - ha detto commentando le richieste dei sindacati di aumentare il tasso di inflazione programmata - resta valido comunque quanto previsto dagli accordi del 1993 e del 1998. Il divario tra inflazione programmata e reale si recupera successivamente".
Inoltre il ministro ha aggiunto che il condono previdenziale non si farà . "Non è una ipotesi allo studio - ha detto - nessuno al ministero del Welfare sta studiando questa ipotesi. Il condono previdenziale non è un sistema per far emergere il sommerso ma solo per premiare i furbi".
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