Un Re regna, ma non governa, questa massima riassume in sè le caratteristiche di un monarca costituzionale che, essendo super partes, non esterna mai.
Pensiamo alla Regina d’Inghilterra che, quando apre le sedute del Parlamento inglese, espone il programma del Governo come fosse il Suo, ma in realtà legge il discorso steso dal Primo Ministro.
Da Elisabetta II il Presidente della Repubblica Italiana dovrebbe imparare molto: la costituzione repubblicana da al presidente un ruolo assai marginale, più formale che sostanziale, di poteri effettivi non ne ha, se escludiamo qualche orpello come il nominare un numero assai ristretto di Senatori a vita.
Eppure il Presidente della Repubblica Napolitano abusa continuamente della sua posizione, con esternazioni e interviste che hanno oramai raggiunto il livello quotidiano, venendo così meno al suo ruolo per assumerne uno che non gli compete e che non è previsto dalla costituzione.
Sebbene tale abuso di potere sia iniziato con la presidenza di Cossiga, e che quindi sia divenuto “normale”, ciò non toglie che sia pienamente un abuso di potere che favorisce la parte politica di appartenenza del Capo dello Stato. È opinione del Partito della Alternativa Monarchica che tale abuso debba cessare.
Matteo Cornelius Sullivan
Reggente del Partito della Alternativa Monarchica
Davide Pozzi di S.Sofia
Commissario P.d.A.M. per Pavia e Piacenza
Alfredo Mulè
Commissario P.d.A.M. per Torino
Ultimi Articoli
Niguarda, protesi nel torace per liberare il respiro: a 12 anni torna a salire le scale
Maker Faire Rome 2026, Gualtieri presenta Julia 3.0: l’AI ufficiale di Roma
Roma, via libera a 26 progetti per il commercio di prossimità: richiesti 2,6 milioni di euro
Meteo del weekend e ora solare: temperature in calo, il 25 ottobre lancette indietro
M6 Milano, il 24 ottobre si apre il confronto con i cittadini sulla futura metropolitana
Lombardia, 900.000 euro per bande, cori e gruppi folk: domande dal 20 novembre
Lombardia, 20 milioni per l’accesso al credito di imprese e lavoratori autonomi
Lombardia, 1,1 milioni per eliminare le barriere architettoniche: previsti 263 interventi
Carlo Buccirosso in scena con “Qualcosa è andato storto!”