Roma " Una nuova iniziativa a tutela dei cittadini coinvolge in questi giorni l’Italia dei Diritti. Il movimento extraparlamentare fondato e guidato da Antonello De Pierro rivolge infatti la sua attenzione su uno dei nutriti problemi che rallentano e ostacolano l’apparato burocratico delle istituzioni pubbliche, le quali sembrano volere a tutti costi recare danno anzichè provvedere alle esigenze delle persone.
Il caso in questione riguarda quanto disposto da un modulo prestampato fornito dal Commissariato di Polizia di Ostia e dalla Stazione dei Carabinieri di Casal Palocco a Roma, per l’esercizio del diritto di querela. Il modello riporta chiaramente che il cittadino ha la possibilità di sporgere querela entro 90 giorni dall’accadimento del fatto che intende segnalare, contrastando quanto dichiarato nell’articolo 124 del Codice Penale, ove viene indicato espressamente il termine di 3 mesi.
Quella che potrebbe sembrare una semplice inesattezza si traduce in un’informazione tecnicamente sbagliata e fuorviante, rilasciata per di più da un organo istituzionale che dovrebbe garantire correttezza e autorevolezza a tutti i cittadini.
“Dopo aver riscontrato personalmente questo errore, mi prenderò la briga, assieme ad altri esponenti del movimento, di verificare se in altre sedi delle forze dell’ordine è presente questo prestampato che palesemente cambia le carte in regola, provocando non poca confusione. Non è ammissibile che una fonte così autorevole per i cittadini possa commettere sbagli”. Questo è quanto afferma lo stesso De Pierro, il quale ha discusso della cosa anche con un maresciallo dell’Arma della Stazione di Casal Palocco che al suo invito di consultare il codice di rito penale per verificare la divergenza di cognizione tecnica, si è rifiutato categoricamente arroccandosi sulle sue posizioni e sbandierando un’anzianità di servizio di circa 20 anni a garanzia dell’esattezza del proprio convincimento.
Più volte rappresentanti dell’Italia dei Diritti hanno fatto notare anche a qualche sottoufficiale di turno presso il Commissariato Lido di Ostia la svista, ma il suggerimento, alla luce dei fatti, pare sia stato ignorato.
Ultimi Articoli
Florence Road — la band irlandese che porta “Spring Forward” sui palchi del 2026
Levante — Dieci tappe live per l’estate 2026 tra arene e rassegne sotto le stelle
Ravyn Lenae pubblica due nuovi singoli — “Reputation” e “Bobby” aprono una nuova fase
Don Bronstein a Milano — lo sguardo sul jazz arriva in Triennale
Lo Spiraglio Filmfestival – Al MAXXI il cinema guarda in faccia la salute mentale
Acqua in bottiglia o depuratore — la qualità dell’acqua è il vero confronto
Attraverso Festival 2026, oltre 40 appuntamenti tra Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Lella e Massimo Vignelli alla Triennale con una grande retrospettiva sulla chiarezza del progetto