“Il mio ingresso in politica risale al 1994. Questo ha permesso di evitare che la sinistra arrivasse al potere, tenendo conto che in Italia abbiamo una sinistra che he ancora ancorata alle pratiche del vecchio partito comunista. E’ un merito storico di cui sono fiero.
Ciò che mi spinge a continuare a impegnarmi è il senso di responsabilità verso il mio paese e forse l’amarezza di non aver fatto tutto ciò che volevo.
Tutto il partito, a cominciare dai deputati, mi chiede di tornare per beneficiare della mia popolarità in campagna elettorale. Non ho ancora deciso ma una cosa è sicura: sono sempre stato al servizio del mio Paese.
Il Pdl ha sostenuto lealmente il governo Monti, e questo si è manifestato in parlamento con 34 voti di fiducia. Ma è vero che si tratta di un sostegno critico, un pungolo per l’adozione di riforme costituzionali e di misure per la crescita.
La scelta di dimettermi è venuta dalla volontà di far nascere un governo di tecnici che beneficiasse dell’appoggio di maggioranza e opposizione, al fine di poter finalmente cambiare la struttura dello Stato e fare dell’Italia un Paese governabile come la Francia. Sfortunatamente, per il momento, così non è stato.
L’ipotesi di un’uscita dall’euro è senza dubbio stata brandita da certi membri del mio partito in modo tattico per far cambiare direzione alla posizione tedesca. Ma nel Pdl riteniamo tutti che l’uscita dall’euro sarebbe un disastro.
Da parte mia ho solo detto che di fronte all’intransigenza sulla disciplina di bilancio e al rigore, che sono obiettivi importanti ma insufficienti se non si prendono come controparte misure sulla crescita, il problema di un’uscita dall’euro finirà per porsi inevitabilmente, almeno per salvare la forza produttiva del nostro Paese.“
SIlvio Berlusconi, intervista al quotidiano francese Liberation
Ultimi Articoli
Codici di Stile, Triennale Milano introduce la nuova uniform identity
Monopattini, Rc obbligatoria dal 16 luglio: cosa cambia davvero per chi circola in Italia e FAQ
Tentato strangolamento di due bambini a Brescia, La Russa: «Fatto gravissimo, bene la revoca del permesso di soggiorno»
M5 verso Monza, via libera agli atti: si apre la fase operativa
Gli 80 anni del Piccolo Teatro: da Brecht ad Arlecchino, una stagione di festeggiamenti per Milano
Patto per la Lettura, anche Sondrio tra i 61 firmatari dell’accordo regionale
Mostra ‘La mia Lombardia’, Ornella Piluso espone a Palazzo Lombardia fino al 3 luglio
Milano chiude OB-ESITI: 450 bambini nelle scuole infanzia coinvolti in 148 laboratori su cibo sano e movimento
Lombardia lancia il primo Patto per la lettura: coinvolti ospedali, carceri e Rsa