Milano: Forzasilvio it - Qui rispondiamo a un commento alle news, rappresentativo di un tema condiviso da molti in Forzasilvio.it
Presidente ha perfettamente ragione, questo governo non sta concludendo nulla di buono, ma purtroppo ora è tardi per staccare la spina. Il PDL avrebbe tutti contro (Re Giorgio, i media, l’Europa) e non avrebbe alcun beneficio. I sondaggi danno il PDL al 24% e il PD al 30%, dov’è l’errore se tutti e due appoggiano il Governo tecnico?
Scritto da Giulio Pisanu, il 23 gennaio 2012
RISPOSTA
Più volte in queste settimane Berlusconi ha ribadito che l’attacco ossessivo nei suoi confronti - con l’addebito alla sua persona dell’incremento dello spread, della crisi delle borse, della intera crisi globale - ha portato alla scelta di non andare a elezioni anticipate e di accettare di sostenere questo governo non eletto dai cittadini.
Come dimostra le lettura dei commenti qui in Forzasilvio.it, molti dei nostri elettori non sono d’accordo con questa scelta di responsabilità: fare un passo indietro, per cercare di farne fare due avanti al Paese e uscire dalla pessima situazione dello scorso autunno.
I fatti hanno dimostrato che Berlusconi non era la causa di nulla, che la crisi sta in una moneta esposta agli attacchi della speculazione perché priva del sostegno di una banca centrale e in una Europa con la moneta unica ma senza una comune politica economica e fiscale. Un’Europa nella quale dall’inizio della crisi greca nel maggio 2010 alcuni Paesi hanno creduto di poter impartire agli altri lezioni di comportamento ritardando quegli interventi di supporto che avrebbero limitato di molto i danni per la Grecia e, a seguire, anche per altri Paesi, tra i quali il nostro.
E’ difficile riuscire a spiegare tutto questo ai nostri sostenitori. E’ complicato stare in maggioranza senza essere al governo. Tuttavia, dopo il decreto iniziale del governo (nel quale siamo riusciti comunque a ottenere di modificare in meglio per le famiglie con figli la nuova IMU sulla casa) in queste settimane il PDL sta cercando di discutere alla pari e nel merito delle cose con il governo.
Noi non riusciamo a non fare il tifo per l’Italia e a cercare di dare il contributo per migliorare la situazione. La politica del “tanto peggio, tanto meglio“ non ci appartiene. Non siamo come i nostri avversari. Noi siamo il Popolo della Libertà e l’altra faccia della vera libertà è la responsabilità. Però è difficile e complicato da spiegare e molti dei nostri elettori ora si sono rifugiati nell’area del non voto. A noi lavorare per riconquistarli, dicendo loro come stanno le cose, incidendo sul governo, lavorando come sempre per il bene dell’Italia.
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