MILANO - Ha sfilato al motto di eccentricità la nuova donna di Giorgio Armani per la collezione della prossima stagione autunno-inverno 2004-2005 presentata oggi a Milano.
"Eccentricità significa essere non banale, vuol dire personalizzare, divertirsi, usare la moda per se stessi", ha spiegato oggi lo stilista dopo il primo defilè, mentre erano in arrivo tra gli ospiti vip le attrici Sophia Loren, Claudia Cardinale, Ornella Muti, Greta Scacchi e il regista Matteo Garrone.
In passerella, sotto un megaschermo su cui campeggiava la scritta "eccentric", hanno sfilato modelle con i copricapi dai capelli di piume, cappottoni lunghi in stile dark lady, ma anche in fantasie.
"Negli ultimi anni la moda è stato un po’ banalizzata -- ha aggiunto Armani -- io ho voluto fare il punto sulla mia moda".
Una sorta di recupero dell’individualismo, oltre che di pezzi vintage storici.
"Il vintage in questi anni ha significato il recupero dell’individualismo", con la scoperta di un pezzo, di un accessorio, ha spiegato ancora lo stilista, aggiungendo che ormai tutti si vestono allo stesso modo, anche se pagano prezzi differenti. "Questo causa confusione e non incrementa il valore. La donna vuole lo spazio per dire 'sono differentè".
E così, chi il prossimo inverno vorrà essere diversa, potrà indossare pantaloni morbidi sopra le caviglie con una sorta di "doppia gamba" che arriva al ginocchio, gonne leggere da portare con bustini o giacche morbide, abiti a fiori e fantasie sgargianti.
"La gonna è lo strumento femminile per eccellenza", ha continuato Armani, precisando però che questa "non è una collezione romantica, ma è soprattutto per una donna forte".
E che ama farsi notare, anche con gli abiti da sera lunghi e ricamati con fiori di lustrini color glicine o in total black.
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