BOLIVIA: Il governo boliviano ha annunciato attraverso il ministro degli Esteri Juan Ignacio Siles che entro dicembre renderà noto da quale porto peruviano La Paz esporterà il gas di cui il sottosuolo del Paese è ricco.
Le dichiarazioni di Siles seguono una fruttuosa riunione con il collega peruviano Manuel Rodríguez Cuadros, svoltasi a Cuzco, in Perù. Attualmente, ha fatto sapere il ministro boliviano, nella stessa ’città imperiale’ peruviana sono al lavoro tre commissioni miste di tecnici che dovranno studiare la fattibilità dei progetti sul campo e decidere quale sarà il porto da cui il gas di La Paz, una volta reso liquido, sarà imbarcato per essere venduto all’estero.
La scelta boliviana sarà comunque orientata verso una località nel sud del Perù, soluzione in assoluto più comoda e meno costosa, una volta escluso il nord del Cile; è qui che i gruppi petroliferi stranieri presenti in Bolivia avrebbero voluto convogliare il gas da esportare, ma la volontà del presidente boliviano Carlos Mesa di legare il passaggio o la vendita dell’idrocarburo alla cessione della 'sovranità ' di Santiago su una porzione di territorio cileno a favore della Bolivia ha irrigidito le parti e spinto l’amministrazione di La Paz a optare per la soluzione peruviana. [LL]
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