Milano: “Uno scenario economico di crisi mondiale, affiancato dalla dissennata strategia di CAI di dismettere Malpensa dal suo naturale ruolo di hub, oltre a una precisa volontà della stessa società di ridimensionare lo scalo di Linate, portano inevitabilmente a un drastico calo del turismo internazionale a Milano”.
Commenta cosi l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Identità Massimiliano Orsatti i dati diffusi dal presidente della Bit Adalberto Corsi. “Milano e il suo intero comparto turistico " continua Orsatti - sono costretti a pagare un prezzo altissimo, in termini di mancati introiti, dovuto non all’incapacità della città e dei suoi operatori di porsi ai massimi livelli per qualità dei prodotti e servizi offerti, ma da una politica incapace di comprendere la necessità e le potenzialità dello scalo varesino quale snodo fondamentale e imprescindibile per i collegamenti internazionali.
Il calo delle presenze registrato in questi tempi " conclude l’assessore " rappresenta un serio e importante monito per proseguire e intensificare l’azione dell’Amministrazione comunale e regionale sul Governo, affinchè rifletta sulla ormai non più rinviabile liberalizzazione delle rotte e degli slot, oltre al ripensamento dell’intero sistema aeroportuale milanese, che deve essere libero da imposizioni, per favorire lo sviluppo del territorio lombardo e di tutta la nazione”.
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