Roma: La Commissione ha riconosciuto che la crisi dei rifugiati siriana ha prodotto un evento eccezionale e conseguentemente ha accordato agli Stati membri lo scorporo dal deficit delle spese sostenute per farvi fronte.
L’Italia ritiene che lo stesso approccio debba essere applicato alle spese sostenute dal Paese per far fronte al flusso di rifugiati dal Nord Africa dopo la crisi della Libia. Tale evento ha infatti provocato un flusso eccezionale di migranti e le conseguenti attività di salvataggio, accoglienza e riconoscimento hanno generato spese che devono essere trattate nella contabilità nazionale in modo analogo alle spese eccezionali sostenute per la crisi siriana.
Poiché le coste italiane sono sempre state interessate dallo sbarco di migranti provenienti dal Nord Africa, nel Documento programmatico di bilancio 2016 sono state individuate le soglie che possono essere considerate fisiologiche e quindi si è fornita evidenza dell'incremento di spesa dovuto alle circostanze eccezionali.
Alla luce di queste spese eccezionali il Governo ha formulato la Legge di Stabilità 2016 in maniera tale da considerare che venga scorporato dal calcolo del deficit ai fini del rispetto del Patto di Stabilità e Crescita un importo pari allo 0,2% del PIL.
Nella dichiarazione inserita a verbale della odierna riunione del Coreper non vi è pertanto alcuna richiesta aggiuntiva di flessibilità.
Ultimi Articoli
Fibra ottica in provincia di Como: 145 comuni nel Piano Bul, oltre 144.000 immobili attivabili
Leone, il neonato ritrovato a Cinisello Balsamo respira senza supporto
Gaza, dalla Lombardia altri 150mila euro per acqua e assistenza agli sfollati
Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano
GAROFANO, IL RIS E QUELLE DOMANDE CHE IL GIORNALISMO NON PUÒ PIÙ ELUDERE.