NO ai brevetti software in Europa
10 giorni di sciopero web, contro 20 anni di incubi di brevetto
Stiamo protestando contro i brevetti software in Europa.
La maggior parte del software diventerà illegale per l’uso in Europa se questa pericolosa direttiva sarà adottata senza i necessari emendamenti.
La Commissione Europea ed il Consiglio dei Ministri stanno segretamente spingendo verso una brevettabilità del software senza limiti, fortemente incitati dalle multinazionali e da avvocati specializzati in brevetti. Essi stanno ignorando la decisione di voto democratico del Parlamento Europeo del 24 settembre 2003, che ha il supporto di oltre 300.000 cittadini, 2.000.000 PMI, dozzine di economisti e scienziati.
Unitevi a noi in una dimostrazione nelle strade di Bruxelles, il 14 aprile 2004: http://wiki.ael.be/index.php/Demo14and15april .
Unitevi a questa protesta cambiando la vostra homepage dal 5 fino al 15 aprile : http://demo.ffii.org .
Brevetti e software, scatta la protesta online
No alla proposta di legge europea per l’introduzione di brevetti sul software nell’Ue. "Microsoft e Ibm- denuncia il Linux Group- ne stanno preparando a centinaia per monopolizzare il mercato con conseguente aumento dei costi e la scomparsa di siti e servizi sulla Rete"
Otto mesi dopo la prima edizione, torna la singolare manifestazione sul web, promossa dal Linux User Group di Bolzano, per protestare contro la proposta di legge europea che prevede l’introduzione di brevetti sul software nell’Unione europea. Gli aderenti al gruppo di utenti del sistema operativo aperto Linux nasconderanno per tutta la giornata la homepage dei propri siti sotto una pagina di errore.
La protesta - dice una nota dei promotori - è rivolta contro l’introduzione dei brevetti che non avrebbe altro effetto che quello di penalizzare le piccole software house e gli utenti. Nel frattempo - dice la nota - in vista dell’introduzione del provvedimento, le maggiori case produttrici, da Microsoft a Ibm,''stanno usando grandi energie e hanno creato interi reparti che si dedicano soltanto alla preparazione di centinaia di brevetti, per poter monopolizzare il mercato e bloccare di fatto l’attivita' dei piccoli produttori''. Questo, dice ancora la nota, avra' come effetto un aumento rilevante dei costi del software e la scomparsa di molti siti e servizi sulla Rete.
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