Lavorate in un call-center?
Avete mai provato a chiedere un mutuo o un finanziamento per acquistare l’auto che avete sempre sognato?
Non vi è possibile!
Un lavoratore infatti a cui viene proposto un contratto di lavoro a tempo determinato non può pensare di fare investimenti per il raggiungimento della propria indipendenza quali l’accensione di un mutuo o di un finanziamento per l’acquisto di una casa o di altri beni.
Spesso gli operatori call-center sono considerati lavoratori di serie C e di conseguenza vengono loro offerte condizioni contrattuali poco appetibili. Ma basta parlarne e piangersi addosso, i lavoratori precari necessitano di fatti!
In una realtà lavorativa in cui la precarietà generalmente è padrona, c’è chi va contro corrente.. si tratta della società “Procontact” di Torino!
In un ambiente giovane e frizzante le opportunità di crescita lavorativa non mancano e soprattutto, dopo un primo periodo di prova in cui vengono promosse le singole capacità lavorative e viene verificata l’empatia tra la società e la risorsa, viene proposto un contratto a tempo indeterminato che tutela il lavoratore permettendogli finalmente di fare progetti per il proprio futuro.. un grande passo avanti per rivalutare questa categoria!
Alcuni motivi infatti per i quali questa azienda sta crescendo, consistono nell’importanza che si dà alla singola risorsa, nella serietà che viene offerta e nell’atmosfera positiva che si respira al suo interno. Sono queste le motivazioni che portano oggi tale società a ricercare 300 operatori.
In un’epoca in cui i call-center ricoprono una grossa fetta di mercato, è importante che il lavoratore si senta tutelato e possa realizzare i propri desideri, in termini lavorativi e privati.. questo può essere fattibile solo avendo alle spalle una società che dia una sicurezza economica, quella stessa a cui tutti oggi ambiscono.
Cinzia Manueddu
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