Il Partito della Alternativa Monarchica comunica in merito alla situazione del rincaro dei prezzi, di ritenere che le Istituzioni funzionino meglio nel Regno di Giordania che nella Repubblica Italiana.
In questi giorni Re Abdullah di Giordania ha criticato il suo governo chiedendo ai ministri di adottare misure per controllare i prezzi dei beni di prima necessità che sono aumentati notevolmente alla vigilia del mese sacro del Ramadan oppure di dimettersi. Ed ha aggiunto, parlando ai ministri durante un consiglio di governo a porte chiuse: “Noi vogliamo sottolineare che non ci sarà alcuna indulgenza nel nostro piano per elaborare un sistema di controllo sui prezzi.”
Il Re di Giordania ha il diritto costituzionale di nominare e far cadere il governo, diritto che teoricamente esiste anche nella Repubblica Italiana, solo che nel nostro Paese purtroppo il Capo di Stato è un politico, quindi non si guarda al bene dei cittadini ma agli interessi dei partiti politici. È opinione del P.d.A.M. che un Re, come quello di Giordania che ha affermato che l’organo esecutivo ha il dovere “di mettere un piatto di cibo sul tavolo dei cittadini”, farebbe bene anche all’Italia!
Matteo Cornelius Sullivan
Reggente del P.d.A.M.
Ultimi Articoli
Codici di Stile, Triennale Milano introduce la nuova uniform identity
Monopattini, Rc obbligatoria dal 16 luglio: cosa cambia davvero per chi circola in Italia e FAQ
Tentato strangolamento di due bambini a Brescia, La Russa: «Fatto gravissimo, bene la revoca del permesso di soggiorno»
M5 verso Monza, via libera agli atti: si apre la fase operativa
Gli 80 anni del Piccolo Teatro: da Brecht ad Arlecchino, una stagione di festeggiamenti per Milano
Patto per la Lettura, anche Sondrio tra i 61 firmatari dell’accordo regionale
Mostra ‘La mia Lombardia’, Ornella Piluso espone a Palazzo Lombardia fino al 3 luglio
Milano chiude OB-ESITI: 450 bambini nelle scuole infanzia coinvolti in 148 laboratori su cibo sano e movimento
Lombardia lancia il primo Patto per la lettura: coinvolti ospedali, carceri e Rsa