SUDAFRICA / Misna su Ladysilvia; Sensibilizzare chi fa televisione sulla necessità di una programmazione adatta ai bambini; capire in che modo la violenza nei 'media' può influire sulla psiche dei minori; comprendere l’importanza dei mezzi di comunicazione di massa nel diffondere informazioni sulla prevenzione delle malattie: sono stati questi i principali argomenti del V 'Vertice mondiale sui media per l’infanzia', svoltosi a Johannesburg (Sudafrica).
Centinaia di bambini provenienti da tutto il mondo si sono ritrovati a discutere del tema ’Media come strumenti di pace e democrazia globale’, sotto la guida di gruppi di adulti, tra cui diverse organizzazioni cattoliche, impegnati da anni a promuovere regole per l’infanzia da rispettare nelle trasmissioni radiotelevisive.
In particolare in Africa, ha spiegato l’organizzatore del vertice, Firdoze Bulbulia, si sta prendendo in esame il progetto di un ’Media center per bambini’, che possa produrre e distribuire prodotti radiotelevisivi pensati per i più piccoli, con lo scopo finale di realizzare un canale televisivo pan-africano per l’infanzia; gli organizzatori del vertice stanno anche lavorando al progetto di un’alleanza africana sui mezzi d'infoprmazione e di comunicazione sul modello di quella già esistente in America latina. [CO]
La Redazione
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