Chelyabinsk: Stimati 1200 feriti di cui 200 bambini: due molto gravi. 6 sono le città colpite, negli Urali e nelle regioni centrali della Russia a Cheliabynsk. La Protezione Civile ha inviato sul posto 20mila uomini. Un secondo caso è accaduto in Cuba, un corpo celeste è esploso a Rodas, comune della provincia di Cienfuegos, nella regione centrale di Cuba.
La Nasa ha prodotto nuove informazioni, fornite da una rete mondiale di sensori è ha prodotto una stima precisa sulle dimensioni del meteorite che si è disintegrato nei cieli di Chelyabinsk, in Russia, precisamente alle ore 07:20:26 PST, del 14 febbraio (03:20:26 UTC del 15 febbraio).
La dimensione stimata dell’oggetto, prima di entrare nell’atmosfera terrestre, risulta essere differente da quanto si era calcolato precedentemente. Il meteorite risulta essere 17 metri anziché 15 metri, e la sua massa stimata è passata da 7.000 a 10.000 tonnellate. Inoltre, si stima che l’energia liberata durante l’evento, è circa 500 kilotoni anziché 30 kilotoni. Questi nuovi dati, sono stati raccolti da cinque stazioni di infrasuoni supplementari situati in tutto il mondo - la prima registrazione della manifestazione è avvenuta in Alaska, a oltre 6.500 chilometri da Chelyabinsk. Gli infrasuoni indicano che sono passati ben 32,5 secondi, dall’istante in cui il meteorite è entrato nell’atmosfera, alla sua disintegrazione in volo. Questi calcoli sono stati eseguiti da Peter Brown dell’Università del Western Ontario, Canada.
“Un evento di questa portata può verificarsi in media una volta ogni 100 anni“, ha detto Paul Chodas della NASA’s Near-Earth Object Program Office at the Jet Propulsion Laboratory in Pasadena, Calif “Quando si ha una palla di fuoco di queste dimensioni ci si aspetta una pioggia densa di meteoriti, che possano impattare la superficie terrestre. L’evento appena registrato è uno di questi casi.“
La traiettoria della meteora caduta in Russia era differente dalla traiettoria dell’asteroide del 2012 "DA14”, che ore dopo ha fatto il suo passaggio vicino alla Terra, il che rende completamente indipendenti questi due eventi. La meteora Russa è la più grande meteora che si sia registrata dal 1908, quando una colpì Tunguska, in Siberia.
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