Il ministro Stanca firma con il Presidente Durnwalder la convenzione per la costituzione del Centro di Competenza con valenza internazionale.
L’e-Government italiano da Bolzano assume una valenza transfrontaliera. Il ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, Lucio Stanca, in occasione del convengo internazionale di Eurac sul “e-Government - situazione attuale e prospettive”, ha infatti firmato con il presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Luis Durnwalder, una convenzione che istituisce il Centro di Competenza (CRC) per lo sviluppo dell’e-Government e della Società dell’ Informazione, ma con una specifica valenza internazionale, a partire dalla vicina Austria.
“Si tratta di un organismo che avrà il compito di facilitare, di orientare e favorire lo sviluppo di bisogni e domande del sistema degli Enti locali nel processo di ammodernamento delle pubbliche amministrazioni locali attraverso l’innovazione tecnologica, per rendere più efficienti i loro rapporti con cittadini ed imprese. Il CRC per questo dovrà proporre metodologie, processi e soluzioni per cogliere il risultato atteso”, ha detto il ministro Stanca.
Nel suo intervento al convegno Eurac, il ministro ha fatto il punto sullo stato di attuazione della seconda fase dell’e-Government, ossia quella che tra l’altro estende il processo di ammodernamento delle pubbliche amministrazioni a quelle di più piccole dimensioni, promuove la prassi del riuso delle soluzioni tecnologiche, introduce l’innovativo progetto di e-Democracy, ossia la partecipazione attiva dei cittadini ai processi decisionali degli amministratori locali mediante gli strumenti telematici. Stanca ha tra l’altro posto in evidenza come “la Provincia Autonoma di Bolzano nel panorama italiano sia tra le più attive nel ricorso alla Tecnologie dell’Informazione e delle Comunicazioni, l’ICT, e nell’ e-Government, con una efficienza tipicamente mitteleuropea”.
In particolare, ha ricordato il ministro, i due progetti di e-Government della Provincia atesina sono “Wege 2000”, che fornisce on line informazioni e servizi per l’uso e la manutenzione delle strade provinciali, e “BorStudio”, che consente agli studenti universitari di presentare e seguire on-line l’iter della domanda di borsa di studio. “Entrambi i progetti”, ha detto l’esponente di Governo, “sono in avanzato stadio di realizzazione ed hanno positivamente superato le verifiche del monitoraggio, tanto che sono candidabili per un possibile riuso”. I due progetti hanno un valore di 1,35 milioni di euro e sono cofinanziati dal Ministero per l’ Innovazione e le Tecnologie per quasi mezzo milione di euro.
A testimoniare l’impegno della Provincia Autonoma di Bolzano sul fronte dell ’innovazione tecnologica, ci sono anche i due progetti presentati al bando di e-Democracy. Il primo si propone di coinvolgere i cittadini nell’ elaborazione dei piani strategici della Provincia concernenti, ad esempio, la realizzazione di strade o la definizione dell’orario scolastico. Il secondo mira ad attivare, in occasione delle elezioni, specifici canali di comunicazione tra i candidati e gli elettori.
Infine il ministro Stanca ha ricordato che la Provincia di Bolzano ha in corso di realizzazione pure un significativo progetto di e-Government per il sistema informativo sanitario locale, con un valore di 4 milioni di euro.
Di DUNDAR KESAPLI
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