New York: ONU e Disabilità su Ladysilvia; Il 30 marzo scorso, il Ministro Paolo Ferrero ha firmato, a nome dell’Italia, la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con disabilità , il primo grande trattato in materia di diritti umani concluso nel ventunesimo secolo.
Il Ministro Ferrero ha firmato la Convenzione accompagnato da due rappresentanti dei disabili italiani.
Questa Convenzione rappresenta una vera e propria svolta nella lunga marcia che il mondo dei disabili ha dovuto percorrere per veder riconosciuti i propri diritti e che si caratterizza anche come momento importante di cooperazione tra Governi e società civile: è infatti la prima volta in assoluto che un importante trattato internazionale viene negoziato con la partecipazione dei diretti interessati, come era stato da essi fortemente auspicato e riassunto nello slogan: "nulla su di noi, senza di noi".
Riguardo al contenuto della Convenzione, essa rappresenta una svolta anche perché indica la via di un diverso approccio al problema, fondato sui diritti umani e non su concetti di tipo assistenziale, unicamente sanitario o caritativo.
Un approccio quindi che sottolinea la disabilità come elemento che potenzialmente caratterizza la vita di ogni essere umano ("siamo tutti temporaneamente abili" come è stato efficacemente riassunto) e che insiste quindi non sull’assistenza ma sulla piena legittimazione e integrazione socio-economica delle persone con disabilità , ovvero sulla necessità di creare le condizioni che garantiscano una loro effettiva partecipazione in tutti i campi.
Il Ministro Ferrero, nel suo intervento di fronte ai rappresentanti delle Nazioni Unite, ha sottolineato l’impegno dell’Italia a procedere nei tempi più brevi possibili alla ratifica della Convenzione da lui firmata e a restare parte attiva nell’attività che sarà presto messa in essere per assicurare la piena attuazione di questo importante strumento internazionale.
A margine della cerimonia il Ministro Ferrero ha incontrato il Ministro degli Esteri della Nigeria Ogwu, con il quale ha sollevato la questione della tratta di esseri umani - in particolare donne - auspicando che si possano avviare tra i due Governi forme di cooperazione per affrontare questa piaga, a cominciare da un’attività di informazione mirata verso le potenziali vittime in Nigeria.
Il Ministro Ferrero ha anche incontrato il suo omologo dello Sri Lanka, Douglas Devananda e il Ministro per la Sicurezza Sociale austriaco Erwin Buchinger, il quale ha espresso interesse ad uno scambio di esperienze con l’Italia in particolare nel settore del volontariato e del servizio civile.
La Redazione Ladysilvia
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Testo dell’intervento del Ministro
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