Tutti conoscono ormai l'auto sportiva d'alta fascia Ferrari. Potente e veloce, il Cavallino Rampante è diventato nel giro di pochi anni il veicolo più desiderato al mondo per ovvi motivi. Nei primi mesi dell'anno, deve tuttavia fare i conti non con una ma con ben due campagne di richiamo per problemi segnalati sul sito Web della NHTSA, l'agenzia governativa statunitense facente parte del Dipartimento dei Trasporti.
Nessun passeggero avrebbe riportato lesioni, ma si tratta di importanti accorgimenti che potrebbero influenzare la protezione degli occupanti in caso d'incidente. E siccome la sicurezza non è mai troppa (soprattutto in un mezzo che viaggia a oltre 350 km/h), il brand di Maranello ha preferito prendere le dovute precauzioni. Entrambi i richiami sono datati 14 febbraio 2019 e riguardano un totale di 2.732 vetture che coprono quasi l'intera gamma Ferrari fino alle auto del modello dell'anno 2017. La prima campagna di richiamo della Ferrari (numero 67) riguarda determinati veicoli GTC4 Lusso e 2018-2019 e GTC4 Lusso T 2017-2019. Secondo il documento #NHTSA, la Ferrari sta richiamando queste auto a causa di porte difettose.
La " tensione sul meccanismo di blocco della porta potrebbe impedire l'apertura della porta del veicolo utilizzando la maniglia esterna della porta". Un totale di 582 unità di GTC4Lusso e GTC4Lusso T in Nord America sono potenzialmente interessate dal detto richiamo.
La Ferrari inizierà il processo di richiamo entro il 14 aprile 2019, mentre i proprietari di veicoli che potrebbero essere interessati potrebbero chiamare il numero di servizio clienti Ferrari al 1-201-816-2668. Il secondo richiamo attuato dal Cavallino Rampante (numero 69) riguarda una gamma più ampia di veicoli Ferrari. Secondo NHTSA, il separatore di vapori di carburante di alcuni modelli del 2017 della La Ferrari Aperta, della 488 GTB 2018-2019, GTC4Lusso T, GTC4Lusso, 488 Spider, 812 Superfast e della 488 Pista del 2019 potrebbero potenzialmente incrinarsi e causare perdite di carburante.
Secondo quanto riportato nel comunicato dell'Agenzia americana, tale collegamento difettoso aumenta il rischio di perdite di carburante nel vano motore, a sua volta, aumentando il rischio di incendio. Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti” ancora una volta, grazie al servizio che svolge monitorando tutti i richiami tecnici per l'eliminazione di difetti di produzione o di progettazione riguardanti la sicurezza che interessano i veicoli circolanti, anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate vengono tempestivamente informati. È necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Ferrari Italia, nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione.
Gli uomini della rinomata casa automobilistica italiana dovranno apportare i dovuti correttivi e risolvere un problema non certo grave, che durerà mezz'ora, ma destinato comunque a suscitare non poca preoccupazione per la difettosità segnalata che è ancora più rischiosa se si pensa alla potenza di accelerazione che hanno questi modelli.
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