Iraq / MISNA su Ladysilvia; Un attentatore suicida si è fatto esplodere tra una folla di persone riunite per un funerale sciita a Khalis, nella provincia di Dyala a nord di Bagdad, provocando la morte di almeno 27 persone (32 secondo altre fonti) e il ferimento di decine. Parenti e amici erano radunati sotto una grande tenda per partecipare al terzo giorno di esequie per un membro di una famiglia sciita assassinato da uomini armati, quando il terrorista ha innescato la cintura carica di esplosivo, riferisce la polizia.
Ma la giornata di guerra in Iraq ha provocato almeno 32 vittime, senza contare i feriti, in violenze e attentati in più località nel centronord. Tra queste, 14 persone sono rimaste uccise a Baghdad in episodi che vanno dall’esplosone di bombe artigianali, agli scontri armati, ai colpi di obice; quattro morti e sei feriti è il bilancio di un attentato con un camion-bomba a Hit, 170 chilometri a ovest dalla capitale; a Mossul, nel nord del paese, l’attacco contro una stazione della polizia si è concluso con la morte di sei degli assalitori e il ferimento di due, mentre un’autobomba esplosa contro una pattuglia diretta al luogo degli scontri ha ucciso un agente e ferito altri due. Nei pressi di Ramadi un’autocisterna che trasportava cloro in forma gassosa è esploso nei pressi di un ristorante uccidendo sei persone e ferendone una decina, secondo fonti ospedaliere locali.
Altre vittime, tra poliziotti e civili, sono state registrare a Kout, Basra e Yusufiya. [BF]
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