Roma: LAgenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso (Adra) è intervenuta per soccorrere decine di migliaia di sfollati che hanno lasciato le loro case vicino Goma, sul confine tra Congo e Ruanda. Laiuto si è reso necessario dopo le violenze scoppiate nella provincia di Kivu, situata nella parte orientale della Repubblica democratica del Congo. Oltre a coperte e altri generi di prima necessità, Adra offre soprattutto alimenti agli sfollati, dato che i combattimenti tra esercito e truppe ribelli hanno prodotto una carestia che ha lasciato migliaia di persone senza cibo. "I prezzi degli alimenti sono aumentati di oltre il 50 per cento, a Goma, e la disponibilità è scarsa”, ha affermato Romain Kenfack, direttore di Adra a Goma. La sicurezza continua a essere un problema per gli operatori umanitari, infatti limita laccesso agli approvvigionamenti e allassistenza. "La situazione è molto tesa. La gente ha ancora molta paura”, ha aggiunto Kenfack. Secondo lAlto Commissariato per i Rifugiati dellOnu (Unhcr), la sorte di almeno 50.000 persone rimane incerta e diversi campi profughi vicino alla città di Rutshuru, a 56 miglia a nord di Goma, sono stati saccheggiati e bruciati. Negli ultimi due mesi, secondo fonti delle Nazioni Unite, circa 250.000 persone hanno dovuto lasciare le loro abitazioni e ci sono in totale un milione di rifugiati in Congo.
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