Milano - Domani, venerdì 24 dicembre, i City Angels organizzano una festa di Natale per i senzatetto della Stazione centrale. La festa, in collaborazione con Sos Exodus, si svolgerà in piazza Duca d’Aosta, davanti alla stazione, dalla parte di piazza luigi di Savoia, allietata dalla musica di Salvatore Ranieri, detto Il Cantante della solidarietà .
Si inizia alle 14,30 con la Messa celebrata da Don Antonio Mazzi, per proseguire alle 15 con la distribuzione di generi alimentari, coperte, sacchi a pelo e cappotti da parte dei City Angels. Si termina alle 16 con la musica della Bar Boon Band presso la sede di Exodus in Galleria Tonale.
Mario Furlan, fondatore dei City Angels, invita i milanesi a partecipare a questo momento di solidarietà e di spiritualità , nel vero spirito natalizio, portando un pensierino per un senzatetto. Ad esempio un panettone. E a darlo a un senzatetto. Con un sorriso, augurandogli buon Natale.
I City Angels svolgeranno servizio tutte le notti delle feste, compresa quella di Natale, tra il 24 e il 25 dicembre. Nella notte di Natale porteranno doni ai clochard della città . E il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, inviteranno duecento senzatetto a pranzo, al ristorante dei Fratelli La Bufala in viale Sabotino 1.
Per informazioni:
City Angels - Tel. 02 26809435
www.cityangels.it - info@cityangels.it
Ultimi Articoli
Fibra ottica in provincia di Como: 145 comuni nel Piano Bul, oltre 144.000 immobili attivabili
Leone, il neonato ritrovato a Cinisello Balsamo respira senza supporto
Gaza, dalla Lombardia altri 150mila euro per acqua e assistenza agli sfollati
Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano
GAROFANO, IL RIS E QUELLE DOMANDE CHE IL GIORNALISMO NON PUÒ PIÙ ELUDERE.