PECHINO - Yang Liwei, il primo astronauta cinese, è ritornato sulla Terra dopo una missione di 22 ore nello spazio, secondo i mezzi d'informazione ufficiali. l’agenzia Xinhua (Nuova Cina) afferma che la navetta Shenzhou-5 (vascello divino 5) è atterrata alle 6,23 locali della mattina nella steppa della Mongolia Interna, 350 chilometri ad Est di Pechino. Il primo ministro Wen Jiabao, che si trovava nel Centro per il controllo della missione spaziale di Pechino, si è congratulato con l’astronauta per aver ''portato a termine, con successo'', la sua missione. Tecnici e scienziati del centro di controllo hanno salutato con un lungo applauso il ritorno del primo ''taikonauta'' (da ''tai kong'', la parola cinese per ''spazio''). Yang Liwei arrivera' oggi stesso nella capitale, per una cerimonia di benvenuto alla quale parteciperanno le massime autorita' del paese.
Il successo del primo volo di un astronauta cinese - dichiarato ufficialmente pochi minuti dopo il regolare atterraggio della navetta - fa della Cina il terzo paese ad inviare uomini nello spazio dopo Russia e Usa. Il volo spaziale cinese è stato salutato come un ''successo per tutta l’umanita''' dal segretario generale dell’Onu Kofi Annan, ed è stato definito un importante passo avanti nella conquista dello spazio da esperti di tutto il mondo. La Shenzhou-5 era partita ieri mattina, alle nove, dalla base di lancio di Jiuquan nel deserto di Gobi, ed è stata portata in orbita da un razzo Lunga Marcia CZ-2F. La navetta, che ha compiuto 14 orbite attorno alla terra, ed il razzo, come tutta la strumentazione scientifica a bordo, sono di fabbricazione interamente cinese.
La missione dell’astronauta rappresenta per i dirigenti cinesi un importante successo propagandistico, che dovrebbe rafforzare i sentimenti nazionalistici e dimostrare al mondo i progressi economici e tecnologici registrati dal paese negli ultimi 20 anni. La televisione di stato ha realizzato la trasmissione in diretta più lunga della sua storia che è iniziata ieri, mezz'ora dopo il lancio, e che terminera' stasera. Il programma spaziale cinese fu iniziato alla fine degli anni Cinquanta per volere del fondatore della Repubblica Popolare, Mao Zedong. Sospeso più volte per la carestia causata dal cosidetto ''Grande balzo in avanti'' e poi durante la caotica ''Rivoluzione culturalè', il programma ha avuto nuovo impulso negli anni Ottanta. Nel 1992 fu deciso di lavorare per mandare un uomo nello spazio. Prima della missione appena conclusa, erano state lanciate quattro capsule della serie Shenzhou disabitate, l’ ultima nel dicembre del 2002.
Ultimi Articoli
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”
Regione Lombardia, allerta gialla per temporali: quadro valido fino al 17 agosto
Lago Maggiore, primo accordo Italia-Svizzera: 5 metri cubi al secondo dal Toce per salvare le risaie
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: l’accusa di Vincenza Palmieri sul “Sistema Piemonte”
Video - Incendio sul Monte Goj a Como: 50 sfollati, fiamme a 20 metri dalle case.
Caldo torrido e bambini: quando andare al Pronto Soccorso e come gestire punture di zecche e meduse
Abbonamento Musei Lombardia: 240 luoghi e 40 mostre per un'estate di cultura