Tuili (CA) - I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Sassari, insieme ai colleghi della Stazione Carabinieri di Barumini, a conclusione di un’attività d’indagine coordinata dalla Procura di Cagliari, hanno sequestrato più di seicento reperti archeologici e paleontologici, ritenuti di importante valore storico-scientifico.
I manufatti ed i fossili sono stati rivenuti durante una perquisizione all’interno di una privata abitazione, il cui proprietario, poi segnalato all’A.G. per violazioni in materia di ricerche archeologiche ed impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato, ne aveva fatto bella mostra all’interno del giardino e della sala da pranzo. Durante le operazioni è stata inoltre sequestrata una pala pieghevole, del tipo utilizzato nei campi militari, con evidenti tracce di concrezioni terrose, probabilmente utilizzata dall’indagato per le ricerche clandestine.
I reperti sono stati visionati e valutati scientificamente dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici di Cagliari che ne ha constatato l’importante valore scientifico. Notevole è il valore commerciale dei reperti.
Ultimi Articoli
Florence Road — la band irlandese che porta “Spring Forward” sui palchi del 2026
Levante — Dieci tappe live per l’estate 2026 tra arene e rassegne sotto le stelle
Ravyn Lenae pubblica due nuovi singoli — “Reputation” e “Bobby” aprono una nuova fase
Don Bronstein a Milano — lo sguardo sul jazz arriva in Triennale
Lo Spiraglio Filmfestival – Al MAXXI il cinema guarda in faccia la salute mentale
Acqua in bottiglia o depuratore — la qualità dell’acqua è il vero confronto
Attraverso Festival 2026, oltre 40 appuntamenti tra Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Lella e Massimo Vignelli alla Triennale con una grande retrospettiva sulla chiarezza del progetto